La US Missile Defense Agency, con sede a Dahlgren in Virginia, ha assegnato a Lockheed Martin Rotary and Mission Systems un ordine del valore di quasi 724 milioni di dollari nell’ambito di un contratto già in essere relativo l’Aegis System Equipped Vessel (ASEV) giapponese.

Il contratto ASEV è stato assegnato mediante procedura di vendita militare estera (FMS) a favore del Giappone; il valore attuale, a seguito del nuovo ordine, ha raggiunto 1,69 miliardi di dollari.
In base al contratto, Lockheed Martin provvederà a sviluppare, testare ed integrare apparecchiature, materiali, software e hardware finali a supporto dell’Aegis System Equipped Vessel (ASEV) ed a consegnare il sistema alla Difesa del Giappone per le due ASEV di cui è stata avviata la costruzione a Nagasaki presso i cantieri navali di Mistubishi Heavy Industries (MHI).
Caratteristiche delle ASEV
Le ASEV avranno avanzate capacità di difesa integrata aerea ed antimissile (Integrated Air and Missile Defense) e, pertanto, potranno tracciare ed ingaggiare contemporaneamente minacce aeree convenzionali come aerei, missili da crociera, droni e missili balistici (BMD).
Le due potenti unità avranno capacità di condividere in tempo reale (Cooperative Engagement Capability o CEC) i dati e le informazioni ottenute dai propri sensori con altre navi e con i velivoli radar nazionali e degli alleati statunitensi ed australiani, oltre ricevere ed elaborare a loro volta quanto trasmesso dagli altri sensori aeronavali (ed in prospettiva anche dallo Spazio) per assicurare la difesa antimissile.
Le due navi ASEV avranno un dislocamento standard di circa 12.000 tonnellate e saranno lunghe 190 metri e larghe 25 metri. Nonostante le grande dimensioni, le ASEV avranno equipaggi numericamente limitati, circa 240 marinai per nave, grazie al previsto ampio ricorso alla automazione.
Per far fronte agli impegnativi compiti di difesa antimissile le due ASEV saranno dotate del sistema Aegis nella sua ultima versione J7.B che consente di rilevare, tracciare ed ingaggiare i missili balistici nonché la minaccia ipersonica.
La baseline J7 dell’Aegis è la sotto-variante più aggiornata sviluppata per interfacciarsi con il nuovo radar a stato solido AN/SPY-7(V)1 di Lockheed Martin; è stata sperimentata con successo per supportare la guida e la comunicazione bidirezionale con i missili SM-3 Block IIA per la difesa antimissile ed i missili SM-6 per la difesa aerea ed attacco antinave.
L’architettura del sistema di propulsione delle navi sarà di tipo CODLAG (COmbined Diesel eLectric And Gas), con due turbine a gas Rolls Royce MT30 GT, motori diesel e due motori elettrici.
Armamento previsto
L’armamento delle due navi verterà su due sistemi lanciatori VLS di tipo Mk41 per un totale di 128 celle per missili SM-3 Block IIA e SM-6 Extended Range Active Missile (ERAM) per la difesa antimissile ed antiaerea e missili guidati antinave Type 12 che potranno essere integrati anche dalla versione da crociera per attacchi terrestri di cui è stato completato lo sviluppo e sarà avviata la produzione, insieme ai BGM-109 Tomahawk Block IV e V di cui il Giappone ha recentemente acquistato un totale di 400 esemplari dagli Stati Uniti.
Inoltre, è previsto che in futuro le ASEV potranno impiegare il missile ipersonico per attacchi di precisione a lungo raggio di cui il Ministero della Difesa di Tokyo e le industrie giapponesi hanno avviato lo sviluppo.
Le dotazioni di armamento saranno completate da un cannone Mk-45 (Mod.4) da 5 pollici o 127/62 mm ed è previsto l’imbarco di sistemi laser ad alta potenza (HEL) per la difesa da UAS/UAV/Loitering Munition allorquando saranno disponibili.
Fonte US Department of War (US DoW)
Immagine @Ministero della Difesa giapponese


