Nell’ambito del piano di potenziamento della flotta artica da parte dell’amministrazione Trump, i cantieri Davie Defense, facenti parte del gruppo Inocea, hanno annunciato il 13 maggio di aver finalizzato con successo il contratto da 3,5 miliardi di dollari con la US Coast Guard per la costruzione e consegna di cinque Arctic Security Cutters (ASC), una nuova classe di rompighiaccio artici.

Un contratto iniziale era già stato assegnato lo scorso inizio febbraio dalla US Coast Guard al cantiere americano, ma grazie a quest’ultimo, secondo quanto dichiarato dal Dipartimento della Homeland Security tutti i dettagli sono stati finalizzati, consentendo di procedere con la fase esecutiva del contratto.
I cantieri americani Davie Defense fanno parte del gruppo industriale marittimo di proprietà inglese Inocea, che comprende anche i cantieri Davie Shipbuilding in Canada, Helsinki Shipyard in Finlandia e Gulf Copper negli USA, questi ultimi acquistati nel 2025.
Costruzione tra Finlandia e Stati Uniti
La costruzione della prima nave, secondo quanto dichiarato dall’Helsinki Shipyard in occasione del contratto, dovrebbe iniziare nella prossima estate presso i cantieri di Helsinki e Pori in Finlandia.
Nell’ambito del programma, due delle cinque unità saranno costruite presso Helsinki Shipyard in stretta collaborazione con Sata Shipbuilding, mentre le restanti tre saranno costruite negli Stati Uniti presso le strutture Gulf Copper del gruppo in Texas. La consegna della prima nave è prevista nel 2028, con il programma che proseguirà fino al 2035.
Il contratto rafforza la posizione del cantiere finlandese come leader globale nella realizzazione di rompighiaccio avanzati per le impegnative operazioni artiche.
Caratteristiche degli Arctic Security Cutters (ASC)
Il progetto ASC si basa su di una piattaforma di quarta generazione già sviluppata e consegnata dal cantiere, che si traduce in un’unità a doppio scafo con classifica polare o PC (Polar Code) 3 capace di operare con 1,5 metri di spessore ghiaccio a 3 nodi di velocità avanti ed indietro.
Con una lunghezza e larghezza rispettivamente di 99 e 21 metri, un dislocamento di 9.000 tonnellate ed un pescaggio di 7 metri in condizioni operative normali che possono diventare 7,6 metri con massimo carico e 6,7 per operazioni in acque basse, il progetto ASC si caratterizza per un sistema propulsivo diesel-elettrico con una potenza complessiva di 22 MW suddiviso in due compartimenti indipendenti, collegato a due thruster azimutali poppieri da 6,5 MW ciascuno e due thruster prodieri da 1,2 MW in grado di assicurare una velocità massima di 16 nodi ed un’autonomia di 6500 miglia nautiche a 12 nodi con un pescaggio di 7 metri in condizioni operative normali che diventano oltre 12.000 miglia nautiche per operazioni a lungo raggio con un pescaggio di 7.6 metri. L’autonomia operativa raggiunge i 90 giorni.
Con alloggi e spazi per un massimo di 124 persone fra membri d’equipaggio ed altro personale, l’unità si caratterizza per sovrastrutture principali in zona prodiera che incorporano gli spazi abitativi con elevati standard e di conduzione nave con una plancia che presenta alette completamente chiuse per visione a 360 gradi e postazione con visuale verso poppa.
Dotazioni e suite elettronica
L’unità sarà equipaggiata con un sistema di posizionamento dinamico classe DP2 ed avrà una dotazione elettronica comprende un radar di sorveglianza aeronavale di nuova generazione nonché sistemi radar per la navigazione ed elettro-ottici per la sorveglianza e tracciamento bersagli a cui s’aggiunge una suite per le comunicazioni con apparati SATCOM.
Le sovrastrutture a centro nave accolgono un hangar e ponte di volo sopraelevati per un elicottero MH-60 in servizio con la USCG unitamente a mezzi aerei senza pilota.
Le operazioni di movimentazione e volo possono essere condotto fino a Sea State 5 grazie ad un sistema di riduzione del rollio basato su compensazione con serbatoi.
La zona poppiera e quella sotto il ponte di volo asservita da rampe d’accesso laterali per movimentazione mezzi e materiali da terra, è dedicata al trasporto di carichi paganti quali container, veicoli terrestri, veicoli senza pilota di diversa natura e battelli, questi ultimi in aggiunta a quelli standard per ispezioni e collegamento in postazioni di lancio e recupero laterali, nonché equipaggiamenti di varia natura per emergenze e soccorso, detenzione migranti e trattamento medico, con una superficie totale per tale scopo pari a 650 metri quadrati.
Capacità modulari ed armamento degli ASC
L’unità presenta una “moon pool” o apertura nel fondo dello scafo a mezza nave per il rilascio e recupero in condizioni protette di sensori e mezzi per attività scientifiche ed altri ruoli.
La zona poppiera, invece, è in grado di accogliere fino 30 container ’20 ISO standard, carichi modulari nonché equipaggiamenti per operazioni speciali ed armamento containerizzato.
In aggiunta ad un sistema d’arma remotizzato e stabilizzato Mk 38 con cannone da 25 mm e due mitragliatrici da 12,7 mm, i nuovi rompighiaccio saranno in grado di imbarcare in zona poppiera un sistema d’arma containerizzato con sistema di lancio Mk 70 da 40 piedi con VLS Mk 41 a quattro celle per missili SM-6 e Tomahawk.
In conclusione, il programma costruttivo dei cantieri Davie Defense fa parte del più ampio sforzo del Governo degli Stati Uniti per espandere la flotta artica nazionale e consegnare un totale di 11 ASC, i cui contratti per le unità rimanenti saranno assegnati a breve ai cantieri già selezionati Bollinger e Rauma.
Fonte ed immagini credit @Davie Defense Inc.

