Il Dipartimento dell’Aeronautica Militare statunitense ha presentato ufficialmente i suoi nuovi velivoli da combattimento collaborativo (CCA) con i nomi FQ-42A Vengeance e FQ-44A Fury, durante il discorso del Segretario dell’Aeronautica Troy Meink pronunciato in occasione della Air and Space Forces Association’s Air, Space and Cyber Conference del 14 settembre scorso.

Il Segretario Meink ha spiegato che dare un nome a questi velivoli unisce l’ingegno ed il coraggio del passato con le nuove capacità avanzate che i piloti utilizzeranno nei conflitti futuri.
Gli FQ-42 Fury e FQ-44 Vengeance sono progettati per operare insieme agli altri aerei condotti da piloti umani, controllando ed attaccando obiettivi in qualsiasi momento e luogo.
Il programma CCA si concentra sulla modernizzazione della forza aerea statuniotense e risponde alle esigenze di combattimento futuro.

Il Segretario Meink ha evidenziato l’importanza di un approccio agile e su larga scala, giustificando la necessità di tecnologie rapidamente disponibili ed economicamente vantaggiose da replicare e mantenere su larga scala.
Il programma CCA ha coinvolto operatori e diverse industrie fin dall’inizio, consentendo un’accelerazione nei cicli di sviluppo, prove ed acquisizione senza precedenti, dando vita ad un modello da seguire per i prossimi progetti.
Dallo scorso giugno, l’USAF ha iniziato ad ordinare a General Atomics Aeronautical Systems Inc. (GA-ASI) e Anduril Industries i primi 150 velivoli FQ-44A Vengeance e FQ-42A Fury, con l’obiettivo di avere 500 sistemi semi-autonomi pronti entro il 2032 ed una flotta totale di 1.000 velivoli CCA, per migliorare la potenza ed operatività della US Air Force in contesti ostili e complessi.
Fonte e foto @US Air Force


