Il Dipartimento di Stato americano ha approvato una possibile vendita militare all’Estero (FMS) al Regno dell’Arabia Saudita per l’acquisto di munizioni a raggio esteso (JDAM-ER) e relative attrezzature.

Il costo totale stimato della possibile FMS è di 5 miliardi di dollari.
Il Regno dell’Arabia Saudita ha richiesto l’acquisto di cinquemilaquattro (5.004) kit di guida per munizioni a attacco diretto congiunto (JDAM) KMU-572; cinquemila (5.000) kit di guida per JDAM KMU-556; cinquemilaquattro (5.004) bombe a uso generale BLU-111 da 500 libbre; e cinquemila (5.000) bombe a uso generale BLU-117 da 2.000 libbre.
La vendita proposta migliorerà le capacità di difesa aerea dell’Arabia Saudita per contrastare le minacce regionali attuali e future, rafforzerà la difesa del suo territorio e migliorerà l’interoperabilità con i sistemi gestiti dalle forze statunitensi e da altri partner della regione del Golfo.
L’appaltatore principale sarà la Boeing Corporation, con sede ad Arlington, in Virginia.
L’attuazione di questa proposta di vendita non richiederà l’assegnazione di ulteriori rappresentanti del Governo statunitense o di appaltatori al Regno dell’Arabia Saudita.
Caratteristiche delle JDAM-ER
I kit di guida KMU-572 e KMU-556 sono installati su bombe della serie Mk 80 di classe da 500 libbre (Mk 82) e da 2.000 libbre (Mk 84), rispettivamente.
Grazie al kit alare, la versione “ER” della JDAM è in grado di colpire bersagli fino a circa 70-72 chilometri di distanza se lanciata da alta quota, permettendo ai piloti di restare al di fuori dalla portata utile di molti sistemi di difesa aerea; una volta sganciata a distanza la bomba plana verso l’obiettivo.
Le JDAM sono armi per eseguire attacchi di precisione grazie al sistema di guida inerziale (INS) assistito dal segnale di posizionamento globale satellitare (GPS); a tal fine, Boeing ha appositimamente “indurito” i kit di guida per permettere l’impiego delle JDAM anche in presenza di forte jamming del segnale GPS.
Fonte US Department of State
Immagine @Boeing Corporation

