Nel prossimo futuro, l’Ucraina riceverà i caccia bombardieri Saab JAS 39 Gripen dalla Svezia a titolo di aiuti militari per difendersi dall’aggressione russa.

Infatti, il Ministro degli Esteri di Stoccolma Tobias Billström ha dichiarato che la Svezia provvederà a fornire i caccia Gripen all’Ucraina una volta che il programma F-16 sarà completato.
Come annunciato in occasione del vertice NATO di Washington, le prime consegne di caccia bombardieri F-16 Fighting Falcon all’Ucraina sono state avviate dai Paesi della coalizione che sostengono Kiev nella lotta con Mosca.
Peraltro, stante le attuali condizioni in cui versa l’Aeronautica Ucraina logorata da due anni di intense attività belliche ed alle prese con la sostituzione delle linee da combattimento che volano con velivoli di origine sovietica-russa con l’F-16, risulta difficile integrare contemporaneamente i due tipi di caccia nelle fila dell’aviazione di Kiev.
Nel frattempo, la Svezia ha deciso di sostenere l’Ucraina fornendole un aereo di sorveglianza ASC 890 (Saab 340 EriEye AEW&C), sia come sforzo nazionale che nel ambito della strategia NATO di aiuti militari a Kiev.
Le caratteristiche dei Gripen JAS 39
I Gripen JAS 39 costruiti da Saab sono noti per la robustezza delle cellule e per la facilità di manutenzione (gestita da personale di leva), nonché per la possibilità di impiego da piste decentrate e semi preparate, quest’ultima una condizione che si è rilevata di fondamentale importanza nell’attuale conflitto in corso tra Ucraina e Russia, con le piste delle basi principali costantemente colpite da entrambe le parti, con missili, bombe, razzi a lunga gittata ed UAS.
Il caccia bombardiere JAS39 C/D rappresenta la spina dorsale della difesa aerea svedese che impiega poco meno di cento esemplari tra monoposto e biposto, aggiornati allo standard MS20 che consente l’impiego da parte del velivolo del missile aria-aria Meteor e delle Small Diameter Bomb GBU-39.
Al momento gli Ucraini attendono di ricevere i primi caccia F-16 promessi dai Paesi Bassi e dalla Danimarca ai quali seguiranno quelli assicurati nei giorni scorsi dall’Amm.ne Biden; presso alcuni Paesi da diversi mesi è in corso l’addestramento di piloti e tecnici di manutenzione sulla linea Fighting Falcon.
A tali velivoli, poco meno di un centinaio, si aggiungeranno entro il 2028 altri 30 F-16 che saranno trasferiti all’Ucraina dal Belgio che provvederà a sostituirli con i Lockheed Martin F-35 Lightning II di quinta generazione.
Foto credit @Forze Armate Svedesi


