Tra giovedì e venerdì si sono registrati due decolli su allarme in gergo aeronautico “scramble” da parte dei caccia intercettori Eurofigther Typhoon (F-2000) dell’Aeronautica Militare schierati in Polonia per la missione NATO di Air Policing.

I decolli su allarme sono stati causati dal pericoloso avvicinamento ai confini dei Paesi NATO di caccia bombardieri russi i quali sono stati intercettati sulla base dei dati comunicati dai centri di controllo a terra, identificati e scortati.
I velivoli italiani la scorsa settimana erano stati protagonisti di un identico episodio che aveva visto quattro aerei russi decollati dall’enclave di Kallingrad e che si erano diretti verso il Mar Baltico puntando ai Paesi dell’Alleanza che si affacciano su quel Paese.
In quell’occasione il pronto intervento della caccia italiana aveva fatto desistere la squadriglia russa dal persistere nella missione e che, pertanto, era rientrata alla base di partenza, non prima di essere identificata e fotografata.
I caccia italiani contribuiscono in modo sostanziale ad aumentare la difesa aerea della Polonia e dei Paesi Baltici grazie al caccia Eurofighter Typhoon, un velivolo bimotore concentrato di tecnologie avanzate.
Gli F-2000 operano e si addestrano con i caccia MiG-29 Fulcrum e F-16C/D Fighting Falcon dell’Aeronautica Polacca, nonché con i potenti F-22 Raptor che l’USAF ha schierato in Polonia per rafforzare le difese aeree del fianco orientale della NATO.
Fonte e foto Aeronautica Militare Italiana


