Droni cinesi per Belgrado

Belgrado è pronta a ricevere droni cinesi.

L’Aeronautica serba, nei prossimi mesi, riceverà nove droni armati costruiti in Cina.

Alcuni funzionari hanno detto che sarà la prima vendita cinese di aeromobili a controllo remoto in un paese europeo.

La Serbia prenderà in consegna nove droni Chengdu Pterodactyl-1 o Wing Loong entro sei mesi.

Peraltro, è possibile un nuovo ordine per altri 15 UAV, secondo quanto appreso dai media a Belgrado.

Si ritiene che la vendita cinese di detti UAV sia la più grande esportazione di equipaggiamento militare in Europa negli ultimi decenni.

Pertanto, tale affare segna l’ingresso assai significativo di Pechino nel mercato europeo monopolizzato dagli Stati Uniti e dai fabbricanti di armi europei.

I droni da combattimento Pterodactyl-1, sembrano avere diverse similitudini con i Reaper MQ-9B e con gli MQ-1 Predator statunitensi.

Risultati immagini per Chengdu Pterodactyl-1
Chengdu Pterodactyl-1

Infatti, hanno la capacità di scovare, scoprire obiettivi di giorno e di notte, colpendoli con bombe e missili a guida laser.

Negli ultimi due anni, l’Esercito e l’Aeronautica di Belgrado hanno ottenuto dozzine di veicoli Humvee corazzati statunitensi e nove elicotteri armati Airbus H145M.

In più, la Serbia ha ottenuto dalla Russia sei aerei da caccia MiG-29 per rafforzare il ridotto numero di Fulcrum operativi. https://www.ainonline.com/aviation-news/defense/2019-03-06/serbia-receives-four-more-mig-29s-belarus

Pertanto, i Chengdu Pterodactyl-1 saranno il primo significativo sistema d’arma cinese introdotto nel inventario serbo.

 

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