Droni gregari per gli Apache britannici

Il Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD) ha avviato il programma NYX destinato a realizzare droni che opereranno insieme, cd. teaming, con gli elicotteri da combattimento Apache AH-64E del British Army.

Per la prima fase l’UK MoD aveva stanziato 100 milioni di sterline ricevendo proposte da sette aziende.

NYX ha ora ricevuto un investimento di 10 milioni di sterline  segnando il raggiungimento di una nuova importante tappa del programma.

Allo stato attuale all’attenzione del UK MoD sono rimaste quattro proposte presentate, rispettivamente, da Anduril Industries (UK) Ltd, BAE Systems Operations Ltd, Tekever Ltd e Thales UK.

Questi quattro partner industriali della Difesa britannica, selezionati tra i sette candidati iniziali in seguito ad una gara d’appalto, si sono aggiudicati i contratti per sviluppare la tecnologia autonoma e propongono una varietà di sistemi aerei senza pilota (UAS), ognuno dei quali presenta soluzioni innovative in termini di autonomia, carichi utili e sensori di missione.

Ora le dette proposte saranno analizzate dettagliatamente per passare alla fase successiva del programma NYX con due delle quattro aziende sopra citate che forniranno i progetti ritenuti più interessanti e meritevoli di essere selezionati.

Il progetto NYX è il programma dimostrativo concettuale del British Army per lo sviluppo di sistemi aerei senza equipaggio (UAS), capaci di operare come “gregari fedeli” o drone wingman degli equipaggi degli elicotteri Apache in una vasta gamma di missioni.

Queste attività comprenderanno ricognizione, attacchi di precisione, acquisizione di obiettivi e guerra elettronica in ambienti ostili, al fine di evitare di esporre alle difese avversarie preziosi equipaggi ed elicotteri.

I droni frutto del programma NYX saranno completamente autonomi e gli equipaggi degli Apache potranno beneficiare delle informazioni che gli UAS forniranno grazie ai sensori installati, senza doverli controllare direttamente.

Gli UAS opereranno secondo il principio “commanded not controlled“, utilizzando l’intelligenza artificiale per prendere decisioni indipendenti entro i parametri della missione.

Peraltro, è previsto che tutte le decisioni che contemplino l’uso di armi continueranno a essere prese da un essere umano, il cd. “human in the loop”.

Il programma prevede che nell’autunno del 2026 saranno selezionate fino a due aziende per la realizzazione dei prototipi che, se si dimostrassero validi, dopo le prove da svolgersi nel periodo 2027-2029, sarebbero immessi in produzione nella versione di serie con capacità operativa iniziale (IOC) già raggiunta entro il 2030.

Fonte Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD)

Immagine credit @BAE Systems-Certo Aerospace

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

Nuovi serbatoi esterni per gli F-35I Adir

Prossimo articolo

HII e MetalCraft Marine consegnano prototipi di USV autonomi di nuova generazione al Corpo dei Marines

Ultime notizie

AAVC-7A1 ed AAVR-7A1 per l’Italia

Il Dipartimento di Stato americano ha approvato una possibile vendita militare all’estero (Foreign Military Sale, FMS) al Governo italiano di veicoli anfibi…

Ultime notizie