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Due nuove navi ausiliarie per la Marina Militare Italiana

Il cantiere navale T. Mariotti ha comunicato di essersi aggiudicato la procedura ad evidenza pubblica a favore della Marina Militare Italiana (MMI) per la costruzione di due unità ausiliarie di tipo Moto Trasporto Costiero e Assistenza Fari (MTC/MTF), stipulando il relativo contratto di costruzione con la Direzione degli Armamenti Navali del Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti.  

Ad oggi, il Cantiere T. Mariotti è impegnato nella costruzione dell’unità SDO-SuRS (Special and Diving Operations – Submarine Rescue Ship) che rappresenta la prima commessa militare assegnata dalla MMI al cantiere che è parte del Gruppo Genova Industrie Navali. A tal fine, nel comunicato T. Mariotti sottolinea che, grazie a questa nuova commessa, consolida la sua presenza nel settore della cantieristica militare.

Le due nuove navi MTC/MTF garantiranno il supporto alle attività di manutenzione del Servizio Fari e del segnalamento marittimo, nonché il trasporto di mezzi, personale, carichi solidi e liquidi in acque nazionali ed internazionali, compiti oggi svolti dalle sei unità classe Gorgona da 685 tonnellate entrate in servizio tra il 1986 ed il 1987 e dalle cinque unità classe Ponza da oltre 700 tonnellate di dislocamento a loro volta commissionate dalla MMI tra il 1988 ed il 1990.

Le nuove MTC/MTF saranno caratterizzate da una elevata flessibilità d’impiego e spiccata modularità, con caratteristiche tecnico-costruttive tali da poter svolgere le diverse attività operative cui saranno preposte.

In base alle diverse esigenze operative le dette unità potranno essere configurate con l’imbarco di appositi moduli nella apposita predisposta zona poppiera di lavoro.

Le nuove unità risponderanno ai seguenti requisiti tecnici, in ragione delle funzioni che saranno chiamate a svolgere:
– elevata manovrabilità e versatilità per essere impiegate in contesti di assenza di minaccia;
– impiego efficace di moderni sistemi di automazione per la condotta in sicurezza delle operazioni marinaresche con equipaggio ridotto al minimo;
– facilità di condotta e manutenzione per ridurre al minimo i costi di esercizio;
– impiego di apparecchiature di derivazione commerciale per agevolarne l’esercizio in molteplici porti nazionali.

Per quanto riguarda il supporto logistico, le nuove Unità saranno dotate di apparati/sistemi ad elevata affidabilità corredati di adeguati piani manutentivi (scaturiti da studi di ingegneria logistica), tali da garantire la prontezza richiesta con elevati livelli di disponibilità operativa, prediligendo il concetto di Integrated Logistic Support (ILS).

In particolare, l’impresa a cui sarà aggiudicato l’appalto dovrà prevedere, a livello contrattuale, il servizio di Temporary Global Support, nel corso della prima fase di vita degli assetti (primi 10 anni).

Le Unità avranno autonomia logistica di almeno 10 giorni (compreso il personale trasportato, a meno dei rifornimenti di carburante).

La Marina Militare ha in programma la realizzazione di dieci nuovi unità per sostituire integralmente le attuali unità classe Gorgona e Ponza, rinnovando interamente queste linee ausiliarie con un’unica classe di navi.

Fonte ed immagine @T. Mariotti

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