Lockheed Martin ha annunciato di essersi aggiudicata dalla US Space Force un contratto del valore di 514 milioni di dollari per la costruzione dei satelliti GPS IIIF numero 23 e 24, portando così a 14 il numero totale di veicoli spaziali previsti per il programma GPS IIIF.

Stante l’obsolescenza degli attuali sistemi spaziali, i 14 futuri satelliti GPS IIIF forniranno funzionalità avanzate e affidabili di posizionamento, navigazione e temporizzazione sia per utenti militari che civili.
Funzionalità dei GPS IIIF
Le funzionalità IIIF includono:
- La capacità di Regional Military Protection (RMP) che fornisce un aumento di 63 volte delle capacità anti-jamming, consentendo ai militari di accedere a segnali GPS forti in ambienti ostili
- Ulteriori satelliti abilitati al codice M, che consentono una connessione GPS sicura per i militari
- Un sistema di navigazione digitale che aumenta la precisione e l’affidabilità del satellite IIIF.
- Avranno a bordo un payload specificamente dedicato ai servizi di ricerca e soccorso (SAR) globali, facilitando la localizzazione dei segnali di emergenza.
Si prevede che la vita tecnica dei GPS IIIF sarà di circa 15 anni, un quarto in più rispetto a sat quelle dei satelliti di generazione precedente.
All’inizio del 2026, tutti i satelliti GPS III prodotti da Lockheed Martin hanno raggiunto l’orbita. I satelliti GPS III SV09 e SV10 sono stati lanciati in tempi accelerati, apportando livelli di resilienza senza precedenti alla costellazione.
La costellazione GPS IIIF prevede la messa in orbita di un massimo di 22 satelliti entro il 2037.
Benefici per utenti militari e civili
La costellazione GPS fornisce funzionalità critiche di posizionamento, navigazione e temporizzazione alle principali piattaforme militari prodotte da Lockheed Martin.
Ad esempio, l’F-35 utilizza il GPS per determinare la sua posizione esatta, mantenere i suoi sistemi perfettamente sincronizzati e condividere i dati di posizione in tempo reale con altri velivoli, consentendo la navigazione autonoma e capacità di attacco mirato.
Allo stesso modo, l’UH-60 Black Hawk impiega il GPS per navigare con precisione, evitare conflitti con le forze di terra e aeree e consegnare carichi o armi con elevata precisione, migliorando la sicurezza e l’efficacia della missione.
Per gli utenti civili, la costellazione GPS è alla base delle transazioni bancarie, delle reti di telecomunicazione, dei servizi di emergenza e della navigazione quotidiana. I nuovi satelliti GPS IIIF trasmettono tutti i segnali civili, inclusi i segnali interoperabili L1C e L5, con maggiore precisione ed affidabilità.
Ricorso alla piatttaforma LM2100 Combat Bus™
I satelliti GPS IIIF sono progettati per la resilienza. A partire dal modello SV13, questi satelliti sono costruiti sulla piattaforma LM2100 Combat Bus™ evoluta, che offre una maggiore resistenza agli attacchi informatici, una migliore potenza, propulsione ed elettronica.
La piattaforma LM2100 Combat Bus è inoltre dotata di dimensioni, peso e potenza maggiori per consentire l’integrazione di future funzionalità.
Lockheed Martin ha già completato la fase di assemblaggio del nucleo centrale, fase che segna la “nascita” ufficiale di un satellite, per tre satelliti GPS IIIF, mentre tutti gli altri satelliti IIIF si trovano in diverse fasi di produzione. Recentemente, l’azienda si è anche aggiudicata un contratto da 105 milioni di dollari per proseguire la modernizzazione del segmento di terra del GPS.
Fonte ed immagine @Lockheed Martin


