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EDA supporta due programmi PESCO per potenziare le capacità di trasporto aereo europeo

L’EDA, l’Agenzia Europea per la Difesa, sosterrà due progetti di cooperazione strutturata permanente (PESCO) incentrati sulla definizione delle future capacità di trasporto aereo europeo, sia per merci di medie che di grandi dimensioni, a seguito di una richiesta dei loro coordinatori di progetto. 

L’EDA ha il compito di assistere con l’armonizzazione dei requisiti per due piattaforme; il futuro velivolo da trasporto tattico di medie dimensioni (FMTC) ed il velivolo da trasporto strategico per carichi fuori misura (SATOC). 

Entrambi i progetti sono stati lanciati nella quarta ondata di progetti PESCO e sono coordinati rispettivamente da Francia e Germania; con l’FMTC che riunisce anche Germania, Spagna e Svezia come membri del progetto e Cechia, Francia e Paesi Bassi nel progetto SATOC a quattro nazioni.

I velivoli tattici da trasporto sono i cavalli di battaglia delle forze aeree in termini di logistica, evacuazioni mediche e missioni speciali. Attualmente, gli Stati membri dell’UE utilizzano un’ampia gamma di aerei cargo tattici (ad esempio C130, C-295, C-27J). 

A parte l’A400M, una moderna piattaforma cross-over strategico-tattica, molti di loro si avvicineranno alla fine del loro ciclo di vita nel prossimo decennio. L’obiettivo principale del progetto FMTC è sviluppare la capacità di mobilità aerea tattica di prossima generazione delle forze armate degli Stati membri dell’UE. Mira a fornire agli Stati membri partecipanti ed all’industria elementi solidi per decidere quale sarà il futuro 2035+ delle flotte di trasporto militare tattico di medie dimensioni dell’UE, definendo requisiti comuni per un nuovo futuro carico tattico di medie dimensioni.

SATOC mira a colmare il deficit critico per il trasporto strategico per carichi fuori misura e pesanti, un fattore cruciale per le missioni e le operazioni militari. SATOC prevede un approccio in 3 fasi, in primo luogo identificando un numero sufficiente di membri del progetto, armonizzando i requisiti e, infine, identificando e concordando una soluzione europea comune per il trasporto di merci fuori misura. 

La guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina ha anche sottolineato l’importanza del trasporto di merci fuori misura e pesanti. La distruzione di diversi velivoli Antonov, tra cui l’AN-225 Mriya (il più grande aereo cargo del mondo) ha ulteriormente ridotto l’accesso delle forze armate europee al trasporto aereo strategico.

Il supporto dell’EDA a FMTC e SATOC, che durerà per i primi 24 mesi, sarà dedicato all’armonizzazione dei requisiti dei membri del progetto ed alla stesura di un documento congiunto di precise linee guida comuni per la ricerca e lo sviluppo della piattaforma prevista.

La definizione di requisiti comuni è un passo essenziale per consentire ai membri del progetto di allinearsi verso una visione comune per i futuri aerei cargo di medie e grandi dimensioni. In altre parole, l’articolazione dei requisiti comuni può essere vista come la base a cui faranno riferimento tutte le decisioni successive nel programma successivo. Prescrivono i criteri prestazionali fondamentali ed il livello di innovazione della piattaforma che è destinata a essere un elemento cruciale nelle future campagne militari degli Stati membri. Inoltre, servirà come base per il lavoro dell’industria europea della difesa, partendo da uno studio di fattibilità e procedendo con la progettazione e la prototipazione del velivolo di nuova generazione.

I requisiti armonizzati riducono il costo del ciclo di vita evitando modifiche tardive alla progettazione e versioni eccessive ed impediscono una frammentazione delle future flotte per la mobilità aerea in generale consentendo lo sviluppo di una piattaforma che possa servire una serie di Stati membri. L’EDA fornirà la sua competenza ed il suo contributo per l’elaborazione dei requisiti, basandosi sulla sua esperienza nell’armonizzazione dei partner del progetto.

L’EDA si impegna nel processo di redazione del documento evidenziando le aree che si collegano agli sforzi in corso in campi correlati, come la R&T dell’aviazione per la difesa, fornendo la propria esperienza in questioni di interoperabilità del trasporto aereo tattico e supporta la discussione con le migliori pratiche per realizzare un programma che massimizzi la partecipazione degli Stati membri.

Fonte e foto @European Defence Agency

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