ENI, nuovo accordo con l’algerina Sonatrach e novità dall’offshore angolano

Eni e Sonatrach hanno rafforzato la collaborazione pluridecennale rinnovando il contratto di fornitura di gas all’Italia fino al 2027, con opzione aggiuntiva biennale. L’accordo andrà a coprire circa il 15% del fabbisogno delle importazioni di gas in Italia, oltre a definire le modalità di trasporto e commercializzazione del gas dall’Algeria all’Italia. L’Amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto degli accordi raggiunti e del livello di collaborazione strategica che abbiamo raggiunto con Sonatrach, che va dal settore dell’esplorazione e produzione, al trasporto e commercializzazione del gas, alle rinnovabili“.

Contemporaneamente, ENI ha annunciato la scoperta di un nuovo pozzo nel Blocco 15/16 dell’offshore dell’Angola. Tale giacimento avrebbe riserve stimate fino a 250 milioni barili di olio leggero, con una potenziale capacità produttiva superiore a 10.000 barili di olio/ giorno.Il pozzo esplorativo Ndungu 1 NFW è situato a poche miglia marine dalle installazioni Eni offshore del West Hub; è stato perforato dalla nave di perforazione Poseidon, ad una profondità d’acqua di 1.076 metri, raggiungendo una profondità totale di 4.050 metri.

Ndungu è la quarta scoperta di natura commerciale effettuata con la ripresa, a metà 2018, della campagna esplorativa da parte della Joint Venture del Blocco 15/06; essa segue le precedenti scoperte dei pozzi Kalimba, Afoxé e Agogo.
Tutte e quattro le scoperte complessivamente sono stimate contenere fino a 1.4 miliardi di barili di olio leggero in posto.
La Joint Venture del Blocco 15/06, costituita da Eni (operatore, 36,8421%), Sonangol P&P (36.8421%) e SSI Fifteen Limited (26.3158%), pianificherà le attività di sviluppo accelerato della scoperta.

Tale scoperta certifica la validità concreta della recente legislazione angolana con il Decreto Presidenziale No.5/18 del 18 Maggio 2018 , sottolinea la compagnia petrolifera nel suo comunicato. La legge in questione definisce un quadro giuridico favorevole per ulteriori attività di esplorazione nelle aree di sviluppo già esistenti.

L’Angola è un paese chiave per la strategia di crescita organica di Eni. L’azienda è presente nel paese sin dal 1980, e ha oggi una produzione equity pari a 150.000 barili di olio equivalente/giorno. Nel Blocco 15/06 Eni opera i progetti di sviluppo West Hub e East Hub che producono attualmente 155.000 barili giorni di olio (100%). Nel Paese Eni è anche operatore del blocco onshore Cabinda Norte.

(laddove non specificato le immagini si intendono di libera disponibilità in relazione ai diritti d’autore)

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