I Ministri della Difesa di Estonia e Slovacchia si sono riuniti per colloqui relativi la cooperazione sulla produzione di munizioni, il sostegno all’Ucraina e sulle indicazioni del prossimo vertice della NATO che si terrà a Vilnius nel prossimo mese di luglio.

Il Ministro estone Hanno Pevkur ha sottolineato che al momento il suo Paese non produce munizionamento da 155 mm; le scorte limitate di questo munizionamento a disposizione dei Paesi NATO oltre la mancanza di unità produttive sono tra le maggiori carenze evidenziate dalla guerra in corso tra Russia ed Ucraina. A tal fine, Pevkur ha indicato al omologo Martin Sklenar la possibilità e la opportunità di cooperare con la Slovacchia nell’allestimento e sviluppo di questo munizionamento.
Altro tema trattato è l’andamento del conflitto in corso tra Mosca e Kiev e gli aiuti militari che i due Paesi hanno assicurato fin qui all’Ucraina e quelli di prossimo invio.
Infine, i titolari dei dicasteri della Difesa di Estonia e Slovacchia hanno concordato di voler presentare un’istanza al prossimo summit NATO per portare il tetto del budget delle spese della Difesa dal 2% al 2,5% del PIL, stante la guerra in corso ai confini orientali dell’Alleanza. L’Estonia già ha aumentato il proprio budget della Difesa superando abbondantemente la soglia del 2% ed anche la Slovacchia ha incrementato le spese per potenziare ed ammodernare le proprie Forze Armate.
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