domenica, Dicembre 4, 2022

Falcon Strike per l’Aeronautica Militare ed Aeronautiche alleate

Presso la base aerea di Foggia-Amendola sede del 32° Stormo è in corso dal 15 fino al prossimo 24 novembre l’importante esercitazione multinazionale “Falcon Strike 2022”.

L’evento vede la partecipazione, oltre i padroni di casa del 32° Stormo che schiera tutti gli assetti pregiati a disposizione, dai caccia bombardieri F-35A, F-35B, agli MQ-9A Reaper, il 495th Fighter Squadron, “Valkyries” la prima unità “europea” dell’USAF ad aver ricevuto il Lightning II in dotazione, stanziato nel Regno Unito sulla base RAF Lakenheath.

Per l’USAF è presente anche il 555th Fighter Squadron “Triple Nickel” montato sugli F-16 Fighting Falcon che opera ad Aviano.

Anche la Koninklijke Luchtmacht (Reale Aeronautica dei Paesi Bassi) partecipa alla “Falcon Strike 2022” con i caccia bombardieri Lockheed Martin F-35A.

Sono presenti anche delegazioni delle Aeronautiche del Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Israele, Norvegia, Polonia e Regno Unito.

All’esercitazione è in azione un totale di oltre 40 velivoli da caccia di cui 18 sono F-35A e B appartenenti all’Aeronautica Militare, USAF e Koninklijke Luchtmacht (quest’ultime dotate solo di F-35A).

Obiettivo dell’esercitazione è consolidare la cooperazione interforze in scenari complessi tra i velivoli partecipanti, per rafforzare la cooperazione tra gli Alleati con lo scambio d’informazioni in ambiente cibernetico.

Le attività addestrative svolte congiuntamente dalle Aeronautiche Alleate nell’ambito della “Falcon Strike 2022” serviranno a rendere più efficienti i futuri rischieramenti operativi all’Estero, in particolare con i caccia di 5ª generazione rappresentata da F-35 Lightning II e, esclusivamente per l’USAF, da F-22 Raptor.

Foto Aeronautica Militare Italiana

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