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Forti investimenti nel deterrente nucleare e nelle infrastrutture energetiche del Regno Unito

Il Primo Ministro britannico, Rishi Sunak, ha annunciato che saranno investiti centinaia di milioni di sterline nel deterrente nucleare e nelle infrastrutture energetiche del Regno Unito nel prossimo decennio. Un investimento di 200 milioni di sterline sarà destinato a Barrow-in-Furness, la città che ospita il programma britannico dei sottomarini nucleari, per la riqualificazione dell’area nei prossimi 10 anni e per costruire le necessarie infrastrutture destinate ad assorbire lo sviluppo dell’agglomerato cittadino.

Inoltre, il Premier Sunak ha dichiarato che altri 353 milioni di sterline saranno investiti in programmi di apprendistato e sviluppo delle competenze nel settore della difesa e del nucleare civile entro il 2030.

Il Governo di Londra ha anche specificato che altri 400 milioni di investimenti proverranno direttamente dall’industria privata che si è impegnata ad ammodernare e potenziare gli impianti di produzione per sostenere i programmi di rinnovo della flotta subacquea a propulsione nucleare (SSN classe Astute e SSBN classe Dreadnought) della Royal Navy ai quali si aggiungerà quello britannico-australiano relativo il sottomarino d’attacco (SSN) nell’ambito dell’iniziativa AUKUS, frutto della cooperazione tra Regno Unito, Stati Uniti ed Australia che, peraltro, potrebbe essere allargato anche al Giappone sulla base di recentissimi colloqui in tal senso svoltisi tra Londra, Canberra, Washington e Tokyo.

Da parte sua il Ministro della Difesa, Grant Shapps, presenterà a breve un documento al Parlamento che definirà ulteriori azioni per modernizzare le capacità dei sottomarini nucleari del Regno Unito che costituiscono la principale capacità di deterrenza britannica su scala mondiale. Questo investimento rientra in un contesto globale in cui molti Paesi stanno potenziando le capacità di difesa e la sicurezza energetica a causa delle crescenti tensioni geopolitiche e crisi di difficile risoluzione.

Il ruolo nevralgico di Barrow-in-Furness

Barrow-in-Furness è una città chiave per la costruzione di sottomarini nucleari e sarà coinvolta nella progettazione della prossima generazione di sottomarini che saranno utilizzati dal 2040 nell’ambito dell’accordo di sicurezza AUKUS tra Australia, Stati Uniti e Regno Unito.

Secondo le stime governative i programmi saranno capaci di generare oltre ottomila opportunità di lavoro e ben quarantamila nuovi posti di lavoro per aziende come Babcock International, BAE Systems e Rolls Royce tra le più note, oltre dell’intera filiera attiva nel settore della energia nucleare per scopi civili ed ovviamente dell’indotto.

E’ interessante notare che il Partito Laburista all’opposizione ha dichiarato che darà pieno sostegno a questo programma e che non ostacolerà il disegno governativo,

Immagine @BAE Systems

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