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General Atomics Aeronautical Systems Inc. supporta gli MQ-9 Block 5 dell’Aeronautica Militare Italiana

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha assegnato a General Atomics Aeronautical Systems Inc., un contratto a tempo indeterminato del valore massimo di 11,5 milioni di dollari per attività di supporto logistico, tra cui riparazione in deposito, servizi di ingegneria, supporto del team sul campo e servizi di manutenzione del software per il velivolo MQ-9 Block 5 dell’Aeronautica Militare Italiana. 

I lavori saranno eseguiti a Poway in California e dovrebbero essere completati entro il 31 gennaio 2024.

Questo contratto prevede vendite militari estere (FMS) in Italia e fondi FMS per un importo di 5,3 milioni di dollari sono stati obbligati al momento dell’aggiudicazione. 

L’Air Force Life Cycle Management Center con sede presso la Wright-Patterson Air Force Base in Ohio, è la stazione appaltante di riferimento i questa commessa.

Attualmente, l’Aeronautica Militare Italiana dispone di cinque dei sei MQ-9A Reaper (Predator B) ordinati tra il 2008 ed il 2009.

Uno dei velivoli è andato perduto in Libia, durante un’operazione di sorveglianza nel novembre del 2019.

Nel settembre del 2021 è stato assegnato a General Atomics Aeronautical Systems Inc. il contratto per portare allo standard Block 5 i cinque MQ-9A Block 1 disponibili; tale contratto aveva un valore di 30,5 milioni di dollari ed i lavori di questa commessa si sono conclusi entro il 31 gennaio scorso.

L’ammodernamento Block 5 prevede una capacità di alimentazione elettrica notevolmente aumentata, un carrello di atterraggio migliorato e l’adozione delle ultime versioni dei sensori GA-ASI Lynx Multi-mode Radar e Raytheon Electro-Optical.

Oltre i velivoli, anche la Mobile Ground Costrol Station (MGCS) ha beneficiato di nuovi aggiornamenti e miglioramenti.

Immagine General Atomics Aeronautical Systems Inc.

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