domenica, Novembre 27, 2022

Gli Emirati Arabi Uniti sono prossimi all’acquisto dei primi dodici L-15 d’addestramento avanzato

Il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato che la trattativa in corso con la cinese CATIC per l’acquisto di 12 velivoli d’addestramento avanzato L-15 è ormai prossima alla conclusione.

Il contratto in via di stipulazione prevederà l’opzione di acquisto di altri 36 velivoli dello stesso modello.

La trattativa è portata avanti dal Tawazun Economic Council l’ente che gestisce gli appalti ed i contratti delle Forze Armate e delle Forze di Sicurezza di Abu Dhabi.

Tale acquisto si inquadra nella politica di diversificazione delle fonti di approvvigionamento di sistemi d’arma seguita dagli Emirati Arabi Uniti, per perseguire il continuo ammodernamento dei propri corpi militari e di sicurezza.

Lo Hongdu L-15 può essere considerato l’esponente cinese della famiglia Yakolev Yak-130 e Leonardo M-346 di cui richiama l’impostazione generale e parecchie caratteristiche dei velivoli russo ed italiano.

Tale velivolo è entrato in servizio nel 2010 con l’Aeronautica dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese (PLAAF) e, successivamente, con l’Aviazione della Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese (PLAAN).

Il velivolo è accreditato di una velocità massima di mach 1,4, raggio d’azione di 550 km ed autonomia di trasferimento di oltre 3.000 km.

Il peso massimo al decollo è di 9,5 tonnellate ed è spinto da due turbogetti AI-222K-25 o AI-225-25F di costruzione ucraina.

In precedenza, gli Emirati Arabi Uniti sono stati in trattativa per lungo tempo con l’Italia (con Finmeccanica prima e Leonardo dopo), per l’acquisto di un massimo di 48 M-346; ma questa negoziazione non si è mai materializzata in un ordine fermo da parte emiratina.

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