Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha confermato che sono in fase avanzata le trattative con la Corea del Sud per l’acquisto di centomila proiettili d’artiglieria fabbricati in loco, da inviare in Ucraina come aiuti militari.

La misura è volta da un lato a diminuire la pressione sempre più forte sulle scorte di munizionamento a disposizione dell’US Army che ha effettuato numerosi invii in Ucraina, intaccando le riserve strategiche.
Dall’altro lato, questo contratto non costituisce un ostacolo ai programmi di potenziamento sud coreani perché le linee di produzione delle industrie della Difesa di Seul già lavorano a pieno ritmo per le esigenze interne e di esportazione.
Infine, particolare da non trascurare, la mossa serve ad evitare a Seul di esporsi direttamente nelle forniture di sistemi d’arma, considerato che finora ha inviato a Kiev solo aiuti “non letali”, per cui tecnicamente la commessa sarebbe statunitense.
Gli Stati Uniti e gli Alleati hanno fornito all’Ucraina obici, cannoni e semoventi d’artiglieria dei calibri 105 e 155 mm, oltre materiali di origine sovietica e russa calibro 100, 122 e 152 mm.
Le industrie sud coreane sono attive nella produzione di sistemi d’artiglieria calibro 105 e 155 mm tra cui il semovente K9 Thunder da 155/52 mm che sta ottenendo grandi successi di vendita all’Estero.
Foto US Army