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Gli Stati Uniti trasferiscono alla Croazia i primi ventidue IFV Bradely

In Croazia nel porto di Fiume sono stati scaricati i primi ventidue IFV M2A2 ODS (Operation Desert Storm) Bradley, già in dotazione all’US Army, trasferiti dagli Stati Uniti al Paese balcanico.

L’Esercito Croato riceverà un totale di ottantanove M2A2 ODS Bradley che permetteranno di rafforzarne ulteriormente le capacità operative nonché ad aumentare il contributo che la Croazia fornisce alla sicurezza collettiva degli Alleati della NATO.

In base agli accordi intervenuti tra Washington e Zagabria, nell’ambito di un programma del valore di 757 milioni di dollari di cui circa 57 sovvenzionati dal Governo degli Stati Uniti, il ripristino dei veicoli da combattimento in condizioni operative ed il relativo aggiornamento saranno effettuati presso la società Đuro Đaković Special Vehicles a Slavonski Brod, con l’obiettivo di riportarli in linea con l’Esercito Croato entro il 2026.

Si prevede che di questi ottantanove IFV, solo sessantadue Bradley entreranno in servizio con l’Esercito Croato perché altri ventidue (ceduti a titolo gratuito) serviranno come fonte per trarne parti di ricambio, mentre i restanti cinque mezzi serviranno come veicoli scuola.

Gli IFV saranno consegnati completi di armamento che consiste in un cannone/mitragliera calibro 25 mm, una mitragliatrice coassiale calibro 7,62×51 mm ed in una coppia di lanciatori per missili anticarro TOW 2A/B.

Sarà la Guardia nazionale del Minnesota, con la quale collabora da 26 anni, ad assistere l’Esercito Croato nell’introduzione operativa dei veicoli corazzati Bradley, attraverso il Programma di partenariato statale (SPP), approfondendo così ulteriormente la cooperazione in materia di difesa che rimane la pietra angolare DEI rapporti tra Stati Uniti e Croazia.

Gli M2A2 Operation Desert Storm

I miglioramenti dell’”Operazione Desert Storm” e dell’”Operation Desert Storm-Engineer” si basarono sulle lezioni apprese durante la prima guerra del Golfo nel 1991.

I principali miglioramenti includevano un telemetro laser sicuro per gli occhi (ELRF), un sistema di navigazione tattica (TACNAV) che incorporava il ricevitore GPS leggero di precisione (PLGR) ed i digital compass systems (DCS), un dispositivo di contromisura missilistica progettato per sconfiggere i missili guidati da filo di prima generazione, e la Force XXI Battle Command Brigade e below (FBCB2) Battlefield Command Information System.

Lo stivaggio interno è stato ulteriormente migliorato ed è stato aggiunto un sistema di imaging termico per il conducente. La squadra di fanteria è stata portata a sette uomini, sei dei quali siedono uno di fronte l’altro su due panchine da 3 uomini nell’abitacolo, con il settimo fuciliere posto dietro la torretta.

Un riscaldatore MRE è stato aggiunto al veicolo per aiutare nella preparazione del cibo mentre si è sul campo od in zona di guerra.

Foto @US Army

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