Hardware Sòphia HT, investimento Genenta, supporta la separazione del secondo/terzo stadio su lanciatore VEGA-C VV30

Genenta Science SpA (Nasdaq: GNTA), che si evolve in Saentra Forge, consolidatore industriale strategico focalizzato su aerospazio, difesa, sicurezza nazionale e biotecnologie, ha annunciato oggi che  Sòphia High Tech Srl  (Sòphia HT), produttore italiano di componenti aerospaziali e per la difesa in cui Genenta ha effettuato un investimento strategico nel 2026, contribuisce alla produzione del  gruppo molla o Spring Assembly utilizzato nel sistema di separazione del secondo/terzo stadio di  VEGA-C , il vettore di lancio europeo costruito e gestito da Avio.

La missione VV30 è decollata alle 03:21 CEST del 15 settembre 2026 dal cosmodromo europeo di Kourou, nella Guyana francese. Il VV30 ha portato  in orbita eliosincrona  due satelliti europei per l’osservazione della Terra, entrambi costruiti da Thales Alenia Space, il Copernicus Sentinel-3C , il terzo satellite della missione Sentinel-3 del programma Copernicus dell’Unione Europea, ed il  FLEX, l’ottava missione Earth Explorer sviluppata nell’ambito del  programma FutureEO dell’Agenzia Spaziale Europea.

“Dietro ogni lancio di successo ci sono componenti come lo Spring Assembly: piccolo, preciso e decisivo per la sequenza di volo. È proprio in questo tipo di capacità industriale che cerchiamo di investire, costruendo una piattaforma italiana quotata in borsa e destinata a lungo termine: un’ingegneria qualificata per il volo, prodotta in serie da anni e di cui si fidano i principali programmi spaziali europei. Ogni volo di VEGA-C mette in luce il grande valore del settore aerospaziale in Italia”, ha dichiarato Pierluigi Paracchi, CEO di Genenta.

“Dal 2018, ogni gruppo molla che forniamo per VEGA-C deve soddisfare lo stesso requisito: una risposta meccanica identica, volo dopo volo. Questa coerenza non è qualcosa che si ottiene una volta per tutte. È intrinseca al modo in cui controlliamo materiali, geometria e processi in ogni fase della produzione. Per un componente che agisce durante alcuni secondi decisivi della missione, questo è ciò che significa affidabilità, ed è lo standard che il nostro team è orgoglioso di rispettare”, ha affermato Antonio Caraviello, CEO di Sòphia HT.

Gruppo molla o Spring Assembly per VEGA-C: ingegneria di precisione a supporto della separazione degli stadi

Installato nello stadio intermedio che collega il secondo stadio dello Zefiro 40 al terzo stadio dello Zefiro 9, il gruppo molla o Spring Assembly svolge una funzione essenziale durante una delle fasi più critiche del volo: la separazione controllata dei due stadi.

Durante il lancio, il sistema rimane in una configurazione vincolata, immagazzinando energia elastica. Nel punto prestabilito della sequenza di missione, in seguito all’attivazione del dispositivo di separazione tra gli stadi, questa energia è rilasciata rapidamente e in modo controllato. La forza risultante innesca la separazione del secondo stadio, ormai esausto, dal terzo stadio, consentendo alla missione di proseguire nelle condizioni cinematiche richieste.

L’azione coordinata dei gruppi di molle, insieme al relativo sistema di guida, favorisce una traslazione assiale fluida delle strutture separate. Questo comportamento è essenziale per limitare rotazioni indesiderate, potenziali interferenze e carichi meccanici anomali durante la separazione.

Il componente deve garantire una risposta meccanica precisa e ripetibile anche dopo l’esposizione alle severe condizioni riscontrate durante il lancio, tra cui vibrazioni, carichi strutturali, urti pirotecnici e variazioni di temperatura.

La produzione del gruppo molla richiede pertanto un rigoroso controllo della sua geometria, delle tolleranze, dei materiali e delle caratteristiche elastiche. Ogni elemento deve garantire affidabilità, prestazioni costanti e piena integrazione con la struttura interstadio.

Sòphia HT è impegnata nella produzione in serie di questi componenti dal 2018; di conseguenza, la ripetibilità della produzione è di fondamentale importanza anche per il successo della missione

Di dimensioni relativamente compatte, ma essenziale per la corretta esecuzione della sequenza di volo, il gruppo molla è un esempio tangibile di come l’ingegneria di precisione, le competenze di produzione avanzate e il rigoroso controllo dei processi contribuiscano all’affidabilità delle missioni spaziali europee.

Fonte Genenta Science SpA evolventesi in Saentra Forge

Foto @Agenzia Spaziale Europea (ESA)

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