domenica, Dicembre 4, 2022

I nuovi programmi dell’Aeronautica Militare nel DPP 2022-2024

Il Documento Programmatico Pluriennale 2022-2024 prevede il proseguimento dei programmi avviati nei precedenti Esercizi Finanziari e nuovi programmi avviati nel Esercizio Finanziario 2022 o in quelli 2023 – 2024.

In questo articolo l’attenzione sarà incentrata sui programmi di nuovo avvio nei seguenti settori.

Comando, Controllo e Consultazione (C3)

Le principali attività del settore sono rappresentate da:
‒ prosecuzione del programma di acquisizione della capacità aerea di superiorità decisionale CAEW/BM&C, basata sulla flotta G550;
‒ programma di potenziamento delle infrastrutture di rete;
‒ processo di integrazione dei sistemi d’arma in linea con il C6ISTAR-EW nazionale;
‒ potenziamento dei radar/sensori della Difesa Aerea Missilistica Integrata e di specifiche capacità per la sorveglianza nell’Upper Layer in funzione Ballistic Missile Defence plus (BMD+);
‒ proseguimento del potenziamento della capacità nazionale Joint Force Air Component Command nelle sua componente stanziale e rischierabile.

Capacità Informativa

Il contributo della Componente Aerospaziale alla superiorità decisionale prevede:
‒ la partecipazione al programma EUROMALE per lo sviluppo di un drone europeo della categoria MALE (Medium Altitude Long Endurance);
‒ lo sviluppo di una piattaforma stratosferica multimissione multi-sensore, per massimizzare i vantaggi derivanti dalla capacità di carico, dalla persistenza e dalla sostenibilità;
‒ il rinnovamento della sensoristica aerea per le attività di Intelligence Surveillance Target Acquisition Reconnaissance (POD-ISTAR);
‒ il potenziamento della Capacità Analisi Gestione Immagini (CAGI);
‒ l’aggiornamento delle reti per la raccolta di osservazioni meteorologiche e assistenza al volo.

Protezione delle forze e Capacità di Ingaggio

Nell’alveo delle attività finalizzate a garantire tale Capacità l’A.M. prevede:
‒ di proseguire il sostegno, l’ammodernamento e il potenziamento delle linee aerotattiche e l’acquisizione del relativo armamento (di lancio e di caduta);
‒ la prosecuzione del programma di ammodernamento, potenziamento e completamento della flotta di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) MQ-9, con la dotazione di specifici payload;
‒ il potenziamento dei sistemi GBAD (Ground Based Air Defence) Long Range e BMD, con lo sviluppo e rinnovamento tecnologico delle batterie SAMP/T e del missile ASTER;
‒ l’avvio del rinnovamento nel segmento Short Range Air Defence (SHORAD) con il sistema Common Anti-Air Modular Missile Extended Range (CAMM-ER);
‒ di completare la flotta degli elicotteri destinati alla missione di SAR/SMI da destinare ai centri SAR di Forza Armata;
‒ di potenziare le capacità di Electronic Warfare, con l’ulteriore sviluppo della piattaforma EC-27J JEDI e l’acquisizione di un sistema aereo multimissione;
‒ di potenziare le capacità di force protection dei siti dell’A.M. mediante il programma Smart Wing/Antintrusione;
‒ di consolidare la partecipazione alle iniziative internazionali mirate alla realizzazione di un caccia di 6^ generazione (TEMPEST), che assicuri continuità alla capacità di Difesa Aerea nazionale e garantisca significative ricadute industriali per il Paese.

Preparazione delle forze

Per quanto concerne l’Aeronautica Militare, la preparazione delle forze potrà contare su differenti linee di sviluppo finalizzate a garantire una formazione e un addestramento del personale in grado di esprimere assetti capaci di fronteggiare qualsiasi tipo di situazione. In tale ambito si punterà:
‒ al rafforzamento del programma Operational Training Infrastructure (OTI), finalizzato ad un’elevata integrazione tra le attività addestrativa live, virtual e constructive;
‒ allo sviluppo del sistema di simulazione Global RPAS Insertion Architecture (GLORIA), integrato nei contesti NATO e SES/SESAR, per assicurare l’inserzione dei RPAS nello spazio aereo nazionale;
‒ alla prosecuzione dei programmi T-345 (velivolo utilizzato per la fase di addestramento basico dei piloti) e T-346 (velivolo per l’addestramento avanzato dei piloti).

Proiezione e sostegno delle forze

Le principali linee di sviluppo afferiscono al mantenimento e consolidamento delle capacità expeditionary, tra cui:
‒ il piano pluriennale di mantenimento delle condizioni operative delle flotte combat e combat support;
‒ l’ammodernamento e il rinnovamento della capacità Air-to-Air Refuelling attualmente basata su velivoli KC-767;
‒ il conseguimento delle capacità di evacuazione aerea medica e strategica;
‒ la prosecuzione del programma afferente all’Air Expeditionary Task Force Support (AETF), finalizzato a garantire l’impiego e il sostegno di una componente aerospaziale nei vari contesti operativi;
‒ il rinnovamento del parco mezzi terrestri impiegati a diretto sostegno delle attività di volo e dei Reparti dell’Aeronautica Militare.

Programmi di previsto avvio

MQ-9 PAYLOAD

La finalità del programma risiede nel garantire l’adeguamento dei sensori, dei payload e dei sistemi di comando e controllo agli ultimi standard tecnologici, assicurando un grado di sviluppo prestazionale in linea con l’output capacitivo ed operativo richiesto dalla Difesa in relazione agli attuali e futuri scenari di riferimento.

In particolare, il velivolo garantirà incrementati livelli di sicurezza e protezione nell’ambito di missioni di scorta convogli, rendendo disponibile una flessibile capacità di difesa esprimibile dall’aria.

Introdurrà, inoltre, una nuova opzione di protezione sia diretta alle forze sul terreno che a vantaggio di dispositivi aerei durante
operazioni ad elevata intensità/valenza e, in ultima analisi, a protezione dei civili in caso di minaccia ibrida.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fabbisogno” per complessivi 152,0 M€.
Il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo di 168,0 M€ di cui al momento risulta finanziata una quota parte per 152,0 M€ distribuiti in 12 anni.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 22,0 M€.

BALLISTIC MISSILE DEFENCE SYSTEM – SENSORI BMD

Il programma si propone di costruire una capacità di difesa dalla minaccia balistica che permetta di avvistarla in maniera tempestiva, tracciarne la traiettoria, calcolarne il punto di impatto, intercettarla ed ingaggiarla prima che colpisca il territorio amico.

A tale scopo, si prevede l’acquisizione di 4 sensori dedicati BMD in grado di avvistare la minaccia a lunghissima distanza, o di ricevere il “cueing” da una fonte esterna.

I sensori dovranno essere in grado di tracciare la traiettoria balistica fino al punto di massima tangenza e non subire interruzioni nel tracking nemmeno quando la minaccia sorvola la verticale del sensore stesso.

Contestualmente, nel corso della traiettoria del vettore balistico, i sensori dovranno essere in grado di calcolare il punto di impatto con un’approssimazione via via minore, per consentire di identificare l’area a rischio con la maggiore precisione possibile.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fabbisogno” per complessivi 408,0 M€.
Il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo di 408,0 M€ distribuito in 14 anni.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 3,0 M€.

INTEROPERABILITA’ FORCE ELEMENTS CON C6ISTAR-EW NAZIONALE – STUDIO LND

Il programma si propone di approfondire, verificare e risolvere le problematiche di interoperabilità esistenti tra i Force Elements A.M., consentendo il pieno scambio di informazioni tra le piattaforme di diversa generazione tecnologica.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fattore legislativo” relativi al fondo di cui all’art.1 c. 95 della LdB 2019 per complessivi 71,4 M€.

Il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo in via di definizione di cui al momento risulta finanziata una quota parte per 71,4 M€ distribuiti in 12 anni.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 7,50 M€.

C4ISTAR – PIANO CAGI

Programma finalizzato all’implementazione di un sistema che garantisca la condivisione e disseminazione di dati ed informazioni ISR (Intelligence, Surveillance & Reconnaissance) attraverso l’interconnessione dei sistemi di agenzie governative e non, in un contesto interagency nazionale, internazionale e di Coalizione, tale da assicurare un’indiscussa superiorità conoscitiva fornendo, al contempo, informazioni aggiornate e immediatamente reperibili a tutti i livelli per un corretto e tempestivo processo decisionale.

Il programma mira inoltre al potenziamento/ammodernamento dell’infostruttura C4 ISTAR della F.A. per incrementare la Situational Awa‐reness (superiorità conoscitiva, capacità di scambiare informazioni operative con tempestività), la sicurezza e la resilienza delle comunicazioni (ammodernamento Crypto) e l’interoperabilità in ambiente interforze/internazionale mediante l’impiego dei Tactical Data Links (TDL) e di un’adeguata architettura.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fabbisogno” per complessivi 37,7 M€.

Il programma ha un fabbisogno complessivo stimato in 62,4 M€ di cui risulta finanziata una quota parte per 37,7 M€ distribuiti in 8 anni.

Il programma ha registrato una rivisitazione al ribasso del fabbisogno previsionale complessivo, alla luce di una rivalutazione dell’esigenza e degli strumenti idonei a conseguire la capacità ritenuta necessaria.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 12,68 M€.

INFRA / INFOSTRUTTURE DI RETE (TLC E T-B-T)

Il programma prevede l’acquisizione di componenti per l’aggiornamento di terminali satellitari, per la realizzazione di specifiche reti classificate e non classificate connesse a programmi peculiari di Forza Armata e per l’ammodernamento dei sistemi di videosorveglianza e di antintrusione.

L’obiettivo del programma è procedere all’ammodernamento e rinnovamento delle capacità di radiocomunicazione
Terra/Bordo/Terra (TBT) dell’Aeronautica Militare, secondo i previsti requisiti tecnologici e prestazionali necessari a superare gli attuali gap in termini di flessibilità, affidabilità, sicurezza, efficienza manutentiva, copertura (orizzontale e verticale) e interoperabilità in ambito NATO ed europeo.

Il programma mira inoltre a permettere la migrazione al protocollo IP delle reti geografiche e locali dell’Aeronautica Militare, in un’ottica di razionalizzazione che consenta di fornire agli utenti servizi evoluti attraverso reti di telecomunicazione più affidabili e sicure sotto l’aspetto cyber.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fabbisogno” per complessivi 29,0 M€.

Il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo di 147,7 € di cui al momento risulta finanziata una quota parte per 29,0 M€ distribuiti in 6 anni.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 14 M€.

GLORIA

La progressiva introduzione di tecnologie Remotely Piloted Aircraft Systems (RPAS) nei settori dell’Air Traffic Managment (ATM) e della Difesa dello spazio aereo nazionale richiedono la definizione di uno strumento che ne analizzi e prefiguri i conseguenti effetti, assicurandone un adeguato processo di gestione.

Il programma si pone quindi come obiettivo quello di realizzare un’architettura di simulazione con specifica capacità di Modeling & Simulation (M&S) attraverso la quale si potrà supportare lo sviluppo della regolamentazione per l’Air Traffic Insertion (ATI) e l’acquisizione e analisi dei dati.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fabbisogno” per complessivi 12,0 M€.

Il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo di 20,5 M€ di cui al momento risulta finanziata una quota parte per 12,0 M€ distribuiti in 4 anni.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 6,0 M€.

PIATTAFORME STRATOSFERICHE / SPERIMENTAZIONE

Il programma mira principalmente ad implementare un High Altitude Platform System (HAPS), finalizzato al potenziamento della capacità ISR dell’A.M. e della Difesa attraverso lo sviluppo di un’innovativa piattaforma ibrida e modulare, capace di elevata persistenza e ampia copertura d’area, ad integrazione delle attuali capacità ISR strategiche proprie dalla componente APR e satellitare, per
supportare molteplici attività (EW, navigazione, meteorologia, comms relay, PNT, SIGINT/ELINT). La progettualità si inserisce in un contesto di implementazione capacitiva di ampio respiro già operante sia in ambito nazionale/Difesa, che in ambito europeo (EDF e PeSCO).

Il programma mira, inoltre, a supportare le attività di ricerca/sperimentazione, principalmente legate al Volo Umano Spaziale (VUS), in coerenza con le linee guida dell’A.M. per lo spazio e l’aerospazio.

Esso rappresenta, di fatto, una delle componenti abilitanti per una completa ed autonoma capacità di accesso allo spazio. In tale ottica, si prefigura e il ruolo di leadership dell’A.M. nel settore del VUS – a livello Difesa e, più in generale, nazionale – nel segno di una piena integrazione all’interno del variegato tessuto industriale e scientifico italiano.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fabbisogno” per complessivi 20,0 M€.

Il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo di 55,0 M€ di cui al momento risulta finanziata una quota parte per 20,0 M€ distribuiti in 4 anni.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 13,0 M€.

VELIVOLI ADDESTRAMENTO BASICO VOLO A VELA

Programma per il rinnovamento della componente di volo a vela dell’A.M. mediante l’acquisizione di 8 nuovi alianti, 2 winching system, del relativo materiale e prestazioni di supporto e addestramento.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fabbisogno” per complessivi 2,0 M€.

Il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo di 3,0 M€ di cui al momento risulta una quota parte finanziata per 2,0 M€ distribuita in 2 anni.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 2,0 M€.

MEZZI TERRESTRI AEROPORTUALI

Il programma è finalizzato all’ammodernamento /rinnovamento delle flotte di un’ampia tipologia di autoveicoli e mezzi, funzionale a garantire la continuità operativa e logistica di più settori e capacità della F.A.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fabbisogno” per complessivi 32,9 M€.

Il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo di 148,9 M€ di cui al momento risulta finanziata una quota parte per 32,9 M€ distribuiti in 7 anni.

La rivalutazione del fabbisogno previsionale complessivo è stata effettuata in ragione di una rivisitazione temporale dell’esigenza.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 12,91 M€.

MEZZI DEL GENIO

Programma pluriennale relativo all’ammodernamento/rinnovamento del parco Mezzi Terrestri e Mezzi Speciali Demaniali del Genio Aeronautico dell’A.M.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fabbisogno” per complessivi 27,0 M€.

Il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo di 27,0 M€ distribuita in 6 anni.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 12,00 M€.

SMART WING

Il programma mira al potenziamento dei sistemi di antintrusione e di videosorveglianza, attraverso l’adozione di nuove tecnologie che incrementino i livelli di sicurezza passiva dei sedimi e al tempo stesso agevolino il processo di riduzione del personale preposto alla sicurezza locale e addetto al controllo dei COD (Centro Operativo Difesa) attraverso capacità di motion detection, face detection, remotizzazione e accentramento, sviluppo della capacitàManti-drone, introduzione della tecnologia LTE, di piattaforme evolute di sorveglianza, nonché di sistemi di analisi e controllo basati su intelligenza artificiale e predisposti per il monitoraggio remoto centralizzato.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fabbisogno” per complessivi 29,0 M€.

Il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo di 29,0 M€ distribuiti in 5 anni.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 18,00 M€.

IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA PER LA GENERAZIONE ED ELABORAZIONE DEI DATI METEOROLOGICI

L’Aeronautica Militare (A.M.) deve fornire informazione meteo-climatiche, sia in tempo di pace che di crisi, in tutte le aree d’interesse per la difesa e sicurezza nazionale.

Il programma di ammodernamento del sistema informatico del servizio meteorologico dell’A.M. (Meteo Data Handling – MDH), è teso ad
assicurare, anche in futuro, un supporto informativo riguardante l’ambiente aerospaziale e la superficie del mare, che sia tempestivo, senza soluzione di continuità, sicuro, non limitato ai confini nazionali, conforme alla normativa vigente, accurato, pertinente, utile e sostenibile, nonché utilizzabile anche per la previsione della dispersione di materiale CBRN. MDH rappresenta il fondamentale pilastro
nello svolgimento delle seguenti macro-funzioni: accentramento dei dati rilevati dall’A.M. e dalle altre organizzazioni, elaborazione, archiviazione ed il trattamento delle informazioni; la loro disseminazione e visualizzazione; la verifica dell’accuratezza di quanto fornito agli utentI.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fattore legislativo” relativi al fondo di cui all’art.1 c. 140 della LdB 2017 per complessivi 22,5 M€.

Il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo di 61,7 M€ di cui al momento risulta finanziata una quota parte finanziata per 22,5 M€ distribuiti in 10 anni.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 4,08 M€.

AEROPORTI AZZURRI

Il programma prevede interventi finalizzati all’ammodernamento delle infrastrutture aeronautiche in chiave di maggiore rispondenza ai requisiti degli attuali e futuri sistemi d’arma, efficientamento energetico e resilienza, riduzione dei costi di manutenzione, digitalizzazione e telecontrollo delle reti impiantistiche, rispetto delle norme ambientali e di sicurezza sul lavoro, miglioramento della qualità degli
ambienti di lavoro e delle infrastrutture logistiche per personale e famiglie, resilienza cyber, razionalizzazione ed accorpamento delle funzioni territoriali negli Aeroporti principali, razionalizzazione dei beni demaniali in uso alla F.A.

Nell’ambito del macro-programma “Aeroporti Azzurri” confluiscono altre due progettualità di F.A., le cui finalità sono ad esso strettamente connesse, ossia PRISMA (Programma di Rinnovamento Integrato dei Sedimi Militari Aeronautici) e IRIDE (Implementazione delle Reti Idriche Dati ed Energetiche).

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero della Difesa per mezzo delle risorse recate da:
‒ capitoli a “fattore legislativo” relativi al fondo di cui all’art.1 c.140 della LdB 2017 per complessivi 675,8 M€;
‒ capitoli a “fattore legislativo” relativi al fondo di cui all’art.1 c.1072 della LdB 2018 per complessivi 207,6 M€;
‒ capitoli a “fattore legislativo” relativi al fondo di cui all’art.1 c.95 della LdB 2019 per complessivi 345,0 M€.

In ragione delle necessarie attività ricognitive propedeutiche al suo avvio, il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo in via di definizione, di cui al momento risulta finanziata una quota parte pari a 1.228,4 M€ distribuiti in 12 anni.

E’ in corso lo specifico iter d’approvazione il cui onere complessivo terrà conto anche di un’integrazione di 10,0 M€ provenienti da risorse reiscritte a residui.

ADEGUAMENTO AEROPORTI APERTI AL TRAFFICO AERONAUTICO CIVILE

Il programma si prefigge l’ammodernamento degli aeroporti militari aperti al traffico aeronautico civile, con particolare riguardo alle superfici di volo ed agli ausili visivi alla navigazione aerea, nell’ottica di accrescere la sicurezza e il grado di adeguamento agli standard più recenti in vigore.

Il programma è di previsto finanziamento sul bilancio del Ministero Difesa per mezzo delle risorse recate da capitoli a “fattore legislativo” relativi al fondo di cui all’art.1 c. 140 della LdB 2017 per complessivi 103,6 M€. Il programma ha un fabbisogno previsionale complessivo di 103,6M€ distribuito in 10 anni.

Per il triennio 2022-2024 è previsto lo stanziamento complessivo di 16,82 M€.

Foto Aeronautica Militare

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