Saab ha annunciato che i Paesi Bassi hanno firmato una lettera d’intenti (LOI) con la Svezia per l’acquisizione di un velivolo Saab GlobalEye per l’allerta precoce ed il controllo (AEW&C).

Al momento le parti non hanno ancora stipulato un contratto e Saab ha specificato di non aver ricevuto un ordine fermo da parte dei Paesi Bassi.
Saab si è detta pronta ed attende le fasi successive del processo di approvvigionamento del GlobalEye.
Il velivolo, frutto della collaborazione tra la svedese Saab e la canadese Bombardier che fornisce il velivolo Global 6500 appositamente modificato, consentirà alla Reale Aeronautica olandese (Koninklijke Luchtmacht) di ottenere una maggiore consapevolezza della situazione e capacità di allerta precoce in diversi ambiti, rafforzando al contempo la capacità della NATO di operare in un contesto di sicurezza sempre più complesso.
Infatti, il GlobalEye permetterà quindi alle Forze Armate di Amsterdam di individuare le minacce in anticipo, rispondere più rapidamente e rafforzare la difesa sia nazionale che collettiva NATO ed europea.
Il GlobalEye di Saab è una piattaforma multiruolo in grado di eseguire molteplici compiti nel quadro della stessa missione, dalla sorveglianza radar aerea, alla guerra elettronica con la raccolta ed analisi delle informazioni elettroniche, alla sorveglianza dei movimenti a terra ed in mare grazie ai sofisticati sistemi radar ed elettro-ottici installati attualmente a bordo del velivolo canadese Bombardier Global 6500
Il velivolo è dotato di una serie di sensori attivi, tra cui il radar Erieye ER (Extended Range) con raggio di scoperta superiore i 550 km, e passivi che forniscono rilevamento ed identificazione a lungo raggio di bersagli in aria, in mare e sulla terraferma, con un maggiore raggio di rilevamento ed oltre 11 ore di autonomia operativa.
Fonte e foto @Saab


