giovedì, Gennaio 20, 2022

I programmi aeronautici dell’USAF nel bilancio 2022

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Il Congresso degli Stati Uniti ha licenziato il disegno di legge di bilancio per l’E.F. 2022 assegnando al Pentagono la cifra record di 740 miliardi di dollari, con 25 miliardi di dollari in più rispetto le richieste presentate dall’Amm.ne Biden.

Questo articolo sarà concentrato sui principali programmi aeronautici dell’USAF con le autorizzazioni all’acquisto di nuovi velivoli ed all’ammodernamento nonché all’autorizzazione al ritiro dalla linea operativa degli aeroplani più datati.

A fronte di oltre centocinquanta aeromobili che saranno ritirati, per il 2022 l’USAF è autorizzata all’acquisto di circa un centinaio tra velivoli da caccia, rifornimento in volo, trasporti, per missioni ISR e speciali, ed elicotteri.

F-35A, F-15EX ed ammodernamento degli F-16C/D

Nell’ambito del bilancio 2022, all’USAF sono autorizzati 4,4 miliardi di dollari per il programma F-35A, incluso un aumento di 175 milioni di dollari per l’acquisto di motori F135 e le risorse per iniziare l’aggiornamento della flotta esistente per portarla a capacità/standard TR-3/Block 4. Il Congresso ha autorizzato l’USAF per il 2022 ad acquistare 48 nuovi F-35A Lightning II.

Sono stanziati ulteriori 576 milioni di dollari per l’acquisto di altri cinque caccia intercettori Boeing F-15EX, l’ultima versione tecnologicamente avanzata del Eagle in dotazione all’USAF dagli anni Settanta del passato secolo. A fronte di questi nuovi velivoli (ora divenuti 17), l’USAF provvederà a ritirare dalla linea operativa 48 F-15C/D logori e non più economicamente sostenibili.

Anche il caccia bombardiere Lockheed Martin F-16 riceve finanziamenti per 733,2 milioni di dollari per ammodernamenti, inclusi 100 milioni di dollari per l’acquisizione di ulteriori radar AESA per l’intera flotta di F-16 operativi con l’USAF e l’ANG. Ma anche per i Falcon, come per gli Eagle, è previsto il ritiro dalla linea di 47 F-16C/D più datati che non saranno sottoposti ad aggiornamenti.

UAS Valkyrie e motori di nuova generazione

Il Congresso autorizza l’USAF ad acquistare velivoli a pilotaggio remoto Valkyrie nel ambito del programma Skyborg teso a realizzare piattaforme aeree avanzate senza equipaggio che possano operare sotto il controllo di velivoli da combattimento pilotati o controllati da terra ed in grado di far ricorso ad Intelligenza Artificiale.

Per lo sviluppo di tecnologia avanzata è autorizzato un aumento di 257 milioni di dollari per continuare lo sviluppo di motori di nuova generazione per l’Air Force.

Mantenimento dei B-1 e degli A-10

Peraltro, il Congresso con il bilancio FY 2022 proibisce all’USAF di ridurre le capacità di combattimento dello squadrone di bombardieri pesanti Rockwell B-1 Lancer, di cui l’USAF ha iniziato il ritiro degli esemplari più logori (17 velivoli), fino al momento in cui il nuovo bombardiere Northrop Grumman B 21 inizierà ad essere schierato. Fino al 2023 sarà mantenuta in condizioni operativa una linea di 45 B-1B Lancer.

Analoga misura restrittiva è stata imposta per il caccia bombardiere Fairchild A-10 di cui l’USAF non potrà iniziare il ritiro nel FY 2022. Pertanto, il programmato ritiro di 42 Thunderbolt non avverrà e per tutto il 2022 l’USAF manterrà una linea di 281 A-10C.

Riduzioni di KC-135, KC-10 ed acquisto di KC-46A

Sono previste riduzioni nel 2022 e nel 2023 delle linee KC-135 e KC-10 (rispettivamente 18 e 26) anche se sui KC-10 l’USAF è autorizzata a calibrare diversamente il pensionamento. Infatti, secondo   gli accordi precedenti, l’Air Force era obbligata a mantenere in servizio nel 2022, non meno di 38 KC-10A e non meno di 26 nel 2023. Sulla base di quanto ora disposto dal Congresso, l’USAF è autorizzata a ritirare più KC-10 nel 2023 per far posto ad un numero crescente di KC-46 che per il 2022 saranno acquistati in 14 esemplari.

C-130, HH-60W e linee ISTAR

Per il 2022 l’USAF dovrà mantenere in inventario un minimo di 279 velivoli da trasporto tattico Lockheed Martin C-130. Si prevede l’uscita di linea di 13 C-130H Hercules; a compensare parzialmente la diminuzione sono previsti fondi per l’acquisto di 4 nuovi C-130J Super Hercules e tre MC-130J Commando II per supporto alle Operazioni Speciali. Inoltre, saranno acquistati 14 elicotteri di ricerca e soccorso Sikorsky (Lockheed Martin) HH-60W Jolly Green II .

Anche le linee di ricognizione strategica, sorveglianza ed intelligence conosceranno nel 2022 uscite di linea e nuove entrate. Tra le prime si evidenzia il ritiro di ben 20 UAV strategici Northrop Grumman RQ-4B Global Hawk Block 30 e 4 Boeing E-8C J-STARS. A fronte di queste uscite consistenti è prevista l’acquisizione di due E-11 BACN o Battlefield Airborne Communications Node e quattro aerei da ricognizione e attacco senza pilota MQ-9A Reaper.

Foto USAF 

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