In occasione di Eurosatory 2026, uno dei più grandi e importanti eventi al mondo nel settore della difesa, IDV, azienda del gruppo Leonardo, presenta le sue più recenti piattaforme per veicoli terrestri senza equipaggio (UGV), insieme ad una simulazione dell’integrazione di UGV nei centri di comando e controllo sul campo di battaglia.

I visitatori dello stand IDV potranno sperimentare in prima persona come le tecnologie IDV, sviluppate in oltre 20 anni di progettazione e test continui, si evolvano costantemente per soddisfare le esigenze delle Forze Armate di tutto il mondo.
IDV, azienda del gruppo Leonardo, si dedica alla fornitura di soluzioni innovative per il settore automotive e della protezione, al fine di soddisfare le esigenze dei clienti militari in tutto il mondo. L’azienda produce veicoli logistici, protetti e blindati specializzati, adattati secondo necessità per soddisfare le richieste degli utenti militari. Di conseguenza, IDV è in grado di offrire una gamma completa di veicoli per un ampio spettro di applicazioni nel settore della difesa.
La diffusione degli UGV sui campi di battaglia
Gli UGV sono risorse estremamente convenienti che consentono ad una forza relativamente ridotta di generare un’efficacia di combattimento proporzionalmente maggiore: un fattore essenziale nei conflitti ibridi con forze numericamente superiori.
I loro cicli di sviluppo hardware e software si misurano in mesi anziché in anni, tenendo il passo con le tecnologie di processori, sensori e intelligenza artificiale sottostanti, il che consente loro di rimanere altamente efficaci per tutta la durata del loro ciclo di vita.
La nuova generazione di VIKING debutta a livello internazionale
La piattaforma VIKING ha ricevuto diversi aggiornamenti tecnici che ne ampliano ulteriormente le capacità. Presentato in due nuove
configurazioni, il VIKING 6×6 UGV multiruolo aggiornato offre ora maggiore autonomia, usabilità e potenziale di funzionamento senza equipaggio.
Oltre ad una maggiore flessibilità, l’autonomia in modalità completamente elettrica è aumentata fino a 30 km.
La suite di sensori elettro-ottici Janus-D (montata su un albero per massimizzare il campo visivo del veicolo, consentendo al contempo all’UGV di rimanere al sicuro e nascosto) è dotata di telecamere ad alta risoluzione di ultima generazione che offrono una teleoperazione ed una visione artificiale ancora migliori e, grazie ai nuovi processori ed alla maggiore potenza di calcolo, la piattaforma vanta livelli di prestazioni senza precedenti, che si aggiungono all’eccellente mobilità del veicolo.
Leonardo HITROLE® C-UAS
La prima delle due configurazioni è equipaggiata con il sistema Leonardo HITROLE® C-UAS, una stazione d’arma anti-drone avanzata (Counter Unmanned Aerial System – C-UAS) progettata per fornire una risposta efficace contro le minacce aeree sia a bassa che ad alta quota.
La HITROLE® può essere facilmente installata su un’ampia gamma di veicoli corazzati da combattimento e può operare in movimento, nonché in condizioni ambientali estreme, mantenendo un basso carico cognitivo per l’operatore.
Il sistema integra il cannone Blaze 30×113, una tecnologia proprietaria di Leonardo, flessibile e di facile installazione, esente da restrizioni ITAR, in grado di programmare spolette intelligenti per munizioni Air Burst, consentendone l’impiego efficace nelle operazioni C-UAS.
HITROLE® è abbinata al nuovo mirino coassiale ad alte prestazioni con piena capacità C-UAS per la stazione d’arma a controllo remoto.
MBDA Akeron
Il secondo Viking in mostra è equipaggiato con un sistema missilistico di precisione a lancio terrestre Akeron di MBDA in una configurazione anticarro organica per gruppo di combattimento, trasportando tre missili per l’ingaggio di bersagli di alto valore.
Il sistema missilistico Akeron offre una capacità comprovata in combattimento, in grado di lanciare una gamma di missili ad effetto preciso ed a basso danno collaterale, fornendo una rapida capacità “fire and forget” oltre la linea di visuale contro un’ampia gamma di bersagli di alto valore.
Una volta montato sul VIKING, questo sistema offre una soluzione difficile da rilevare, con lunga autonomia in posizione, rapida entrata ed uscita, in grado di eseguire sia attacchi chirurgici che ingaggi a salve in missioni critiche in termini di tempo, allontanando al contempo gli operatori da ambienti ad alto rischio.
Debutto della piattaforma cingolata CL2X a Eurosatory 2026
Eurosatory 2026 segna anche il debutto pubblico del CL2X (Hybrid Uncrewed Light Tank), una piattaforma di combattimento autonoma cingolata di nuova generazione, progettata per trasformare il panorama operativo delle moderne forze terrestri.
Combinando la propulsione ibrida elettrica con la piena capacità di operare senza equipaggio, il CL2X offre una combinazione rivoluzionaria di furtività, mobilità ed efficacia dirompente sul campo di battaglia.
Progettato per operare senza soluzione di continuità all’interno di uno scenario di combattimento in rete, il CL2X rappresenta un passo avanti nel paradigma in cui un singolo veicolo C2 può coordinare più UGV da combattimento, consentendo manovre distribuite e formazioni di combattimento resilienti.
Questa dottrina di controllo multi-UGV migliora la consapevolezza situazionale, accelera il processo decisionale e riduce il rischio per i mezzi con equipaggio.
Il CL2X si basa su un’architettura ibrida in serie con un’unità di estensione dell’autonomia per la ricarica della batteria. In combinazione con l’utilizzo di cingoli in gomma, questo sistema di propulsione consente al CL2X di svolgere parte della missione in silenzio, riducendo la sua firma acustica e il rischio di rilevamento.
Il CL2X è progettato per ottimizzare la cooperazione con veicoli corazzati cingolati, con l’obiettivo di raggiungere la superiorità sui moderni campi di battaglia, dove le capacità di collaborazione tra unità di combattimento (MUM-T) sono diventate cruciali.
L’architettura di controllo è progettata per integrare una suite avanzata di sensori e telecamere, consentendo la teleoperazione e la guida autonoma.
Il veicolo ha un peso lordo di 16 t e una capacità di carico utile fino a 5 t. È dotato di un sistema di propulsione ibrido in serie, che eroga una potenza di trazione fino a 500 kW.
Il sistema di accumulo di energia ricaricabile ha una capacità fino a 130 kWh, consentendo un’autonomia fino a 500 km, di cui circa 30 km in modalità silenziosa. La velocità massima è di 70 km/h.
Il sistema di controllo supporta la teleoperazione e il controllo remoto ed è progettato per ospitare funzionalità autonome.
Leonardo HITFIST® 30 UL (Uncrewed Light)
Nella configurazione esposta, il CL2X può fungere da “gregario” per i carri armati principali, fornendo supporto di fuoco, grazie alla torretta Leonardo HITFIST® 30 UL (Uncrewed Light), una torretta compatta, leggera e senza equipaggio da 30 mm di medio calibro, progettata per contrastare sia le minacce tradizionali che quelle emergenti.
Progettata per una perfetta integrazione su un’ampia gamma di piattaforme, inclusi veicoli molto leggeri come quelli anfibi, offre un’efficacia eccezionale senza compromessi.
Alimentata dal cannone Leonardo X-Gun da 30 mm, esente da restrizioni ITAR, e potenziata con munizioni a frammentazione, la HITFIST® 30 UL fornisce una potenza di fuoco precisa e ad alto impatto, garantendo un ingaggio efficace contro le minacce asimmetriche, inclusi i droni.
Le operazioni del comandante e del cannoniere sono supportate dal Janus-D, il nuovo sistema di sorveglianza e puntamento con capacità anti-drone. Concepito come piattaforma dedicata senza equipaggio, il sistema base può essere configurato per una vasta gamma di missioni e ruoli, tra cui ISTAR e artiglieria.
L’applicazione della collaudata tecnologia MACE e ATLAS di IDV, unitamente all’automazione della torretta, consentirà al CL2X di offrire capacità operative avanzate completamente senza equipaggio.
L’intervento di Claudio Catalano, CEO di IDV
“La guerra moderna si sta evolvendo rapidamente, con minacce emergenti come droni e IED che rendono il campo di battaglia sempre più pericoloso per il personale. In questo scenario, i sistemi senza equipaggio non sono più un’opzione, ma sono essenziali. Migliorano la protezione delle forze, moltiplicano l’efficacia operativa e consentono una maggiore efficienza con meno risorse. Le Forze Armate occidentali non considerano più gli UGV come un’aspirazione futura; stanno diventando una componente indispensabile delle capacità terrestri a breve termine. I requisiti in tutta la NATO stanno accelerando con reale urgenza e gli operatori hanno bisogno di un partner che combini competenze di ingegneria dei veicoli, autonomia all’avanguardia e la capacità industriale di fornire su larga scala. IDV è quel partner. Consideriamo gli UGV un passo avanti decisivo: piattaforme agili, resilienti e altamente schierabili, progettate per ambienti complessi e multidominio, che offrono un livello di rapporto costi-benefici e vantaggio operativo che i sistemi tradizionali con equipaggio non possono più raggiungere“.
Diffondere l’autonomia sulle piattaforme esistenti
Lo stack di autonomia MACE di IDV e il sistema di navigazione ATLAS, compatibile con sistemi GNSS non funzionanti, sono stati progettati fin dall’inizio per l’installazione su veicoli esistenti, oltre che per l’integrazione in nuovi programmi.
Ciò significa che le stesse capacità autonome, ora dimostrate nell’ultimo VIKING e previste per il CL2X, possono essere applicate all’intera gamma di piattaforme IDV, così come a quelle di altri produttori.
Per le Forze Armate che desiderano espandere le capacità senza equipaggio senza acquisire piattaforme completamente nuove, questo offre una via rapida ed economica per implementare la tecnologia su larga scala. Avendo già dimostrato questa capacità con le sue piattaforme LMV e Truck esistenti, IDV ha dimostrato il potenziale di riprogettare e migliorare le capacità delle piattaforme esistenti, rendendole opzionalmente senza equipaggio.
Digital Corner: una simulazione immersiva con UGV
Per dimostrare come le flotte di UGV possano essere integrate nel campo di battaglia e nell’approccio “sistema di sistemi” di IDV, il Digital Corner di IDV dà vita a una serie di scenari.
All’interno di un ambiente di quartier generale simulato, diversi schermi collegati tra loro portano i visitatori da una visione di comando a livello di teatro operativo a operatori in postazione fissa e soldati appiedati che si passano il controllo dei singoli VIKING e viceversa man mano che la situazione evolve.
Le capacità mostrate includono l’assegnazione di compiti di alto livello alla flotta da parte di un Comandante di Brigata o di Battaglione; il controllo da parte dell’operatore dei singoli VIKING con rapido passaggio tra veicoli e carichi utili; feed di rilevamento dei bersagli in tempo reale condivisi attraverso la rete; e una sequenza di ricognizione e attacco.
Questa simulazione immersiva mostra come un piccolo team di comando possa dirigere una flotta di UGV per ottenere un effetto di combattimento sproporzionato; il modello moltiplicatore di forza “pochi uomini, molti veicoli” che sta già ridefinendo la guerra terrestre.
Fonte e foto credit @IDV


