IFV cingolati per la Lituania

La Lituania ha deciso di creare almeno due battaglioni di fanteria corazzata su IFV cingolati che affiancheranno il battaglione di carri armati di prossima formazione.

Questa novità importante è stata confermata dal Ministro della Difesa Nazionale lituana, Laurynas Kasčiūnas, nel corso di un evento pubblico, dopo l’annuncio avvenuto nel luglio scorso, vedi anche https://aresdifesa.it/carri-armati-e-veicoli-cingolati-da-combattimento-della-fanteria-prossimamente-acquistati-dalla-lituania/

Il programma Vilkas

Fin qui, la Lituania ha ordinato in Germania 89 veicoli blindati ruotati del tipo Boxer 8×8 dotati di torretta a controllo remoto RCWS Samson Mk II RCT di Elbit Systems armata di cannone/mitragliera Mk 44S da 30 mm a a doppia alimentazione e di lanciatori binati a scomparsa per missili anticarro Spike LR.

Il Ministro Kasčiūnas ha indicato che sarà acquistato un centinaio di esemplari di nuovi cingolati da combattimento per le esigenze dei due battaglioni di fanteria corazzata.

Nel aprile del 2022, a poco più di un mese e mezzo dall’inizio dell’offensiva russa in Ucraina, il Ministero della Difesa di Vilnius aveva annunciato un piano di potenziamento dei Boxer 8×8 (Vilkas secondo la denominazione ufficiale lituana) di cui aveva in corso l’acquisto di 89 esemplari, con altri 120 mezzi di questo tipo.

Peraltro, OCCAR, l’Organizzazione congiunta per la cooperazione negli armamenti, che segue per conto della Lituania il programma Boxer/Vilkas, in questi giorni ha provveduto ad ordinare per 370 milioni di euro altri 27 veicoli da combattimento di fanteria di questo modello, unitamente a parti di ricambio, attrezzature per la riparazione e la manutenzione, corsi di addestramento operativo ed altro ancora.

Alla luce delle dichiarazioni del Ministro Kasčiūnasm, quindi, è ipotizzabile un mutamento nei piani lituani, limitando l’acquisto del nuovo lotto di Boxer/Vilkas a questi 27 esemplari, impiegando le risorse in origine previste per finanziare i nuovi IFV cingolati.

Lo stesso Ministro ha chiarito che l’acquisto di questi 27 ulteriori esemplari conclude il programma Boxer/Viskas e che la selezione del IFV cingolato avverrà entro tempi rapidi, con novità entro la fine del corrente mese od all’inizio del prossimo novembre.

Dai Vilkas agli IFV cingolati

L’attenzione è ora spostata sul modello di IFV che la Lituania deciderà di selezionare; bisogna tenere presente che Vilnius ha stretto legami fortissimi con Berlino la quale ha deciso, con approvazione parlamentare reciproca, di stanziare nel Paese Baltico permanentemente una Brigata meccanizzata per sostenerne e supportarne la difesa.

Questo impegno comporterà per la Bundeswehr l’invio di un battaglione di carri armati, prevedibilmente Leopard 2A8 allorquando questi saranno consegnati da KNDS DE e da uno/due battaglioni di granatieri corazzati montati su Marder ammodernati e/o su Lince, oltre gli elementi di supporto (artiglieria terrestre, antiaerea, genio, logistica etc.) per un totale di circa cinquemila uomini.

La stessa Lituania ha avviato la procedura di acquisto dei carri armati Leopard 2A8 per armare almeno un battaglione (da 44 a 52 mezzi) nel ambito del accordo quadro stipulato dal Ministero della Difesa di Berlino con il consorzio industriale formato da KNDS DE e Rheinmetall per la produzione di un massimo di 125 esemplari per le esigenze tedesche e dei Paesi alleati e partner della Germania, numero di mezzi che, peraltro, potrà essere aumentato in base alle esigenze ed alle richieste, mantenendo fermi i costi ed i tempi pattuiti di consegna, oltre i servizi di supporto tecnico e logistico e l’addestramento del personale.

Le possibili soluzioni

Pertanto, è possibile che la Lituania per aumentare l’interoperabilità con il dispositivo germanico schierato nel Paese opti per una soluzione tedesca, anche se i reparti granatieri del Heer sono dotati di equipaggiamenti come il Marder, un mezzo che, seppure ammodernato, ha cinquant’anni di servizio operativo, ed il Puma che non ha pienamente convinto, non avendo mai superato totalmente i problemi che ne hanno fin qui caratterizzato i quindici anni di servizio operativo.

Altre soluzioni che la Germania potrebbe offrire alla Lituania sono costituite dal Lynx KF41 già in produzione per l’Ungheria e, prossimamente, per l’Ucraina nonché per l’Italia in un’apposita versione per le esigenze del Esercito Italiano, e dalla versione cingolata del Boxer offerta da KNDS DE finora senza successo sul mercato internazionale.

In alternativa alle soluzioni tedesche, visti gli ottimi rapporti tra Lituania e Stati Uniti, Regno Unito e Svezia potrebbero essere prese in considerazione proposte per Bradley o AMPV e per il CV90; altre soluzioni come ASCOD 2, Borsuk e quelle sud coreane appaiano più sfumate.

Attualmente, accanto ai Boxer/Vilkas le Forze di Difesa Lituane schierano gli M113A1 ed A2 ricevuti proprio dalla Germania in oltre 350 esemplari, parte dei quali usati per fornire parti di ricambio, con diverse decine di tali mezzi alienate a titolo di aiuti militari a favore della Ucraina.

Foto credit @Ministero della Difesa Nazionale lituana

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