Ieri il Belgio ha ripristinato ufficialmente la 1ª e la 7ª Brigata della sua componente terrestre, un passo significativo per riformare e rafforzare le forze armate, secondo il Ministro della Difesa Theo Franken.

Questa importante novità inciderà sull’organica dell’Esercito Belga che attualmente può contare solo su una Brigata motorizzata rinforzata, e sarà in linea con gli impegni presi dal Belgio nella NATO.
Prevedibilmente, le due nuove Brigate saranno composte da 2.000-5.000 uomini e saranno equipaggiate nell’ambito del programma Capacité Motorisée (CaMo). La forza militare belga, dopo anni di sotto finanziamento, è in crescita e conta attualmente oltre 30.000 effettivi, con piani per arrivare ad inquadrare 40.000 uomini entro il 2029.
La 1ª Brigata sarà di lingua fiamminga e sarà stanziata a Leopoldsburg, mentre la 7ª sarà di lingua francese a Marche-en-Famenne.
Entrambe le Brigate utilizzeranno veicoli blindati moderni di fabbricazione francese frutto del programma Scorpion teso ad ammodernare le linee da combattimento dell’Armée de Terre; pertanto, le unità belghe avranno in dotazione le blindo Jaguar 6×6, i veicoli multiruolo medi Griffon 6×6 e leggeri Serval 4×4 oltre i semoventi d’artiglieria Caesar da 155/52 mm.
Peraltro, in Belgio vi è un dibattito aperto sulla necessità o meno di rispristinare anche una componente corazzata pesante per le forze di terra.
Fonte e foto credit @Ministero della Difesa belga


