Il Canadian Army ha invitato le aziende della difesa a proporre soluzioni per aggiornare o sostituire i mezzi corazzati e meccanizzati canadesi attualmente obsoleti.

A tal fine, il Governo di Ottawa ha reso pubblica una richiesta di informazioni per valutare le opzioni sul mercato, con un termine di due mesi posto alle aziende del settore per la risposta.
Un documento pubblicato dal Canadian Army l’anno scorso ha evidenziato problemi nell’arsenale di armi pesanti del Paese, dovuti a decenni di operazioni di diverso tipo e menziona anche la necessità di acquisire nuove capacità di fuoco per affrontare le sfide moderne.
Attualmente, il Canadian Army dispone di 20 Leopard 2A6M acquistati di seconda mano dai Paesi Bassi, una quarantina di Leopard 2A4 ed una ventina di Leopard 2A4M in via di aggiornamento.
Il Canada è interessato anche all’acquisto di oltre 250 veicoli corazzati da combattimento ed a veicoli di cavalleria media per una flotta di veicoli blindati leggeri oggi su alcune centinaia di TAPVS (M1117 4×4) ed i restanti Coyote non più considerati all’altezza di affrontare le attuali minacce.
Si prevede che le nuove versioni di questi veicoli saranno immesse in servizio sia in versione con equipaggio umano che con controllo remoto.
Il progetto è sotto la supervisione di Servizi pubblici ed appalti del Canada, ma non vi sono state risposte ufficiali alle richieste di informazioni finora.
Foto credit @Canadian Army


