martedì, Settembre 21, 2021

Il controverso KC-46 Pegasus inizia “operazioni limitate”

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Uno dei programmi più controversi della storia recente dell’U.S. Air Force e della Boeing, il KC-46 Pegasus, raggiunge a distanza di due anni dal primo esemplare consegnato un primo ma significativo traguardo.

L’USAF potrà iniziare ad usare il Pegasus in “operazioni limitate” per alleviare il carico di lavoro di KC-135 Stratotanker e KC-10 Extender.

Il KC-46 non è infatti ancora in grado di operare ad “operazioni di combattimento” come gli Stratotanker o gli Extender a causa delle limitazioni di natura tecnica di cui ancora soffre.

L’idea, secondo il Comandante dell’Air Mobility Command Generale Jacqueline Van Ovost, è quella di usare il Pegasus per missioni più “semplici” come il supporto al trasferimento di F-18 oppure assieme ai B-52 Stratofortress.

Proprio in merito all’efficienza del KC-46 il Generale Van Ovost ha spezzato una lancia a favore dell’aereo della Boeing affermando all’Aerospace Warfare Symposium dell’Air Force Association: “sarete sorpresi di sapere che il KC-46A esegue già dalle quattro alle sei missioni giornaliere in supporto agli aerei in servizio ed alle missioni di addestramento congiunto. Da ottobre il KC-46A ha fatto oltre 650 missioni in tutto il mondo nelle tre differenti missioni di rifornimento di caccia durante una traversata oceanica, evacuazione medica e trasporto cargo e passeggeri”.

Attualmente il KC-46 è autorizzato a rifornire B-52, F-15, F-16 ed F/A-18 mentre non potrà rifornire gli A-10 Thunderbolt fino a quando l’asta rigida non verrà ridisegnata e nemmeno F-22, F-35 e B-1 poiché i test in questi ultimi tre casi non sono stati portati ancora a termine.

Secondo alcuni ufficiali dell’Aeronautica statunitense fino a quando non saranno risolti i problemi al sistema RVS (vedi sotto) il pericolo che l’asta possa danneggiare il prezioso rivestimento dei velivoli stealth è troppo elevato.

Per vedere il tanker solcare stabilmente i cieli di Medio Oriente, Asia ed Europa sarà necessario attendere almeno, secondo le ultime stime, il 2023.

Remote Vision System (RVS)

Quelli più seri, data la missione principale che deve svolgere, sono i problemi legati al sistema di visione remota che l’operatore usa per dirigere e controllare il rifornimento attraverso l’asta rigida.

La questione ruota attorno al Remote Vision System (RVS) che sfrutta due telecamere per creare un’unica immagine in grado di dare all’operatore quel senso di profondità fondamentale per tali situazioni.

Problemi del sistema RVS (da un tweet di Brian Everstine)

Per una serie di scelte poco felici può però capitare che l’immagine sia troppo chiara oppure troppo scura rendendo le operazioni di rifornimento praticamente impossibili.

La Boeing ha quindi deciso di sviluppare un RVS 2.0 con telecamere con risoluzione 4K, schermi da altissima risoluzione e sensori di posizionamento avanzati. Questo nuovo sistema non sarà però pronto prima del 2023.

Problemi risolti

L’United States Air Force ha annunciato ad inizio febbraio 2021 di aver risolto un problema di Categoria I, la più grave in assoluto, ed aver declassato un altro problema alla seconda categoria.

Entrambi i problemi riguardano l’Auxiliary Power Unit prodotta dalla Honeywell che ha il compito di permettere al velivolo di essere indipendente dalla logistica di terra oppure può intervenire in volo in caso di gravissime avarie.

La prima “anomalia” riguarda le fascette metalliche che sono soggette a rompersi oppure ad allargarsi mentre la seconda il tubo di drenaggio della condensa che potrebbe non essere saldato correttamente.

…rimanenti

I problemi sono sempre gli stessi che si trascinano da qualche tempo ormai e dato che la Boeing ha già consegnato 44 KC-46 all’USAF dovranno essere modificati di volta in volta per recepire gli ultimi aggiornamenti.

Rimangono ancora quattro “malfunzionamenti” di Categoria I: due riguardano il Remote Vision System, uno la rigidità della sonda rigida ed infine uno relativo a perdite di carburante.

Per quanto concerne invece la rigidità della sonda rigida, che non permette il rifornimento degli A-10 Thunderbolt, la Boeing ha stanziato 55,5 milioni di dollari nel 2019 per progettare un nuovo attuatore.

Secondo le ultime stime le perdite di Boeing per il programma KC-46 ammonterebbero a 5 miliardi di dollari.

Immagine di copertina: EDWARDS AIR FORCE BASE, Calif. –KC-46 refuels the B-2 for the first time during developmental flight test over Edwards AFB and the Sierra Nevada Mountains on Apr. 23, 2019. (U.S. Air Force photo by Christian Turner)

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