Il Giappone ordina ma gli USA non consegnano

Il Giappone è uno dei maggiori acquirenti di materiale militare statunitense.

Eppure, alla fine dell’anno fiscale 2017 il Giappone doveva ancora ricevere dagli Stati Uniti quasi 322 milioni di euro di equipaggiamenti militari venduti attraverso il programma del Foreign Military Sales.

Nel 2017 il paese del Sol Levante ha pagato agli Stati Uniti quasi 3 miliardi di euro rispetto ai 917 milioni del 2013. Alla fine del 2017 85 contratti di acquisizione non risultavano consegnati.

Per la Marina giapponese si tratta di ritardi di quasi sei anni che, ad esempio, non hanno permesso di riparare, in alcuni casi, i missili anti-nave Harpoon.

L’Aeronautica lamenta invece che solo il 40% dei computer di bordo del caccia F-2 sono stati consegnati. Cinque ispezioni a equipaggiamenti a bordo degli E-2C non sono stati ancora cancellati malgrado gli stessi statunitensi nel luglio 2017 abbiano affermato di non poterli fare.

Il Collegio dei Revisori, che ha presentato il report in questione, ha indicato al Ministro della Difesa di studiare la possibilità di ottenere un taglio da parte degli americani delle tasse sui contratti e di fare richiesta di completare i contratti pendenti al più presto.

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

Navantia presenta una nuova nave per la Marina australiana

Prossimo articolo

Due nuovi veicoli della serie Stryker ad AUSA 2019

Ultime notizie

Cold Response 2026 per la NATO

A partire da oggi fino al 19 marzo, 14 Paesi della NATO parteciperanno all’esercitazione Cold Response 2026. In totale, vi prenderanno parte…

Ultime notizie