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Il Giappone per finanziare l’aumento delle spese per la Difesa valuta l’emissione di obbligazioni

La stampa giapponese riporta la notizia che il Governo di Tokyo sta valutando la possibilità di emettere obbligazioni di Stato per ottenere un aumento sostanziale delle risorse da destinare alla Difesa.

Le risorse così ottenute generano debiti verso i sottoscrittori che nelle intenzioni del Governo saranno rimborsati con un futuro aumento delle tasse.

Il Governo presieduto dal Primo Ministro Fumio Kishida vuole aumentare in modo sostanziale il bilancio della Difesa che ad oggi sfiora la soglia del 1% del Prodotto Interno Lordo.

Nella recente campagna elettorale per le elezioni nazionali vinte dal Partito Liberal Democratico, di cui Kishida è espressione, tra i programmi dell’attuale partito di maggioranza vi è il sostanziale raddoppio delle spese per la Difesa, portandole al 2% del PIL per far fronte all’espansionismo militare cinese ed alla minaccia portata dalla Corea del Nord.

L’ostacolo maggiore a questo ambizioso progetto è rappresentato dal pesante debito pubblico registrato anche nel corso del 2022 ha toccato quota 242% sul PIL (nel 2017 era attestato a quota 218), avendo superato nel 2021 i 7300 miliardi di euro.

Alla base dell’incremento del debito pubblico vi sono gli aumenti della spesa previdenziale a causa dell’invecchiamento della popolazione nonché quelle legate alla pandemia di covid 19 ed alla grave crisi economica da quest’ultima innescata.

Peraltro, l’aumento delle tasse è un discorso assai delicato da affrontare da parte del Governo di Tokyo perché vi è forte opposizione in Parlamento e nel Paese, da parte della popolazione e dal mondo imprenditoriale.

Foto Japan Maritime Self-Defense Force

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1 Comment

  1. La buona fede dei Gapponesi è fuori discussione. Non si muoverebbero così se non ce li stessero tirando per i capelli.
    Auguratevi però di non vederli mai incazzati sul serio.

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