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Il Giappone valuta missili “land attack” da sottomarini con 1.000 km di gittata

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il Governo Giapponese ha iniziato a considerare l’installazione di missili a lungo raggio in grado di colpire obiettivi terrestri sui propri sottomarini.

La base di partenza dovrebbe essere il missile anti-nave Type-12 che nella nuova versione sarebbe dotato di una gittata di circa 1.000 chilometri.

I missili potrebbero essere installati a bordo dei battelli giapponesi a partire dal 2025.

L’installazione dei sistemi di lancio verticale (VLS – Vertical Launching System) come l’Mk 54 dell’U.S. Navy per Tomahawk e Harpoon richiede modifiche di una certa importanza.

La Marina giapponese impiega un totale di 21 sottomarini di tre differenti classi (Taigei, Soryu e Oyashio).

Tutti i battelli giapponesi attualmente in servizio hanno la capacità di lanciare missili UGM-84 Harpoon attraverso i tubi lanciasiluri, anche se la disponibilità di questi missili è limitata dal fatto che l’U.S. Navy li ha dismessi nel 1997.

Nel gennaio 2021 la Boeing ha ricevuto un contratto per la consegna di missili UGM-84A ricondizionati da imbarcare a bordo dei sottomarini classe Los Angeles.

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