Il Governo Australiano si accorda con i partner industriali per gli SSN AUKUS

I Governi di Canberra e Londra hanno annunciato di aver raggiunto un importante accordo tra l’Agenzia australiana per i sottomarini (ASA) ed i partner industriali per la consegna dei sottomarini a propulsione nucleare SSN AUKUS per la Royal Australian Navy, che saranno armati convenzionalmente.

Il Tasking Statement firmato tra l’ASA, BAE Systems e ASC Pty Ltd supporta lo sviluppo congiunto della strategia di costruzione, dei piani di gestione della catena di fornitura e della strategia di sviluppo della forza lavoro.

Sulla base di questo accordo si prevede che la costruzione dei sottomarini SSN AUKUS genererà migliaia di posti di lavoro altamente qualificati in Australia.

In tale quadro BAE Systems condividerà la sua esperienza nelle capacità dei sottomarini nucleari per supportare la costruzione dei sottomarini in Australia.

Il sottomarino SSN AUKUS avrà avanzate caratteristiche di furtività, ampia autonomia ed integrerà tecnologie all’avanguardia per svolgere missioni subacquee di vario tipo.

I progressi sono stati compiuti in diverse aree per la consegna del SSN AUKUS, con la creazione di team di progetto integrati per supervisionare compiti come la gestione nucleare e la preparazione alla costruzione.

L’iniziativa AUKUS

AUKUS è un’iniziativa di partnership di sicurezza trinazionale rafforzata tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti che prevede diversi ambiti di applicazione, tra cui appunto quello relativo la costruzione di SSN di nuova tecnologia per la Royal Australian Navy (RAN) e la Royal Navy (RN) con assistenza del US Department of Defense.

A partire dal inizio del prossimo decennio, gli Stati Uniti intendono vendere all’Australia tre sottomarini di classe Virginia, con la possibilità di venderne altri due laddove se ne dovesse presentare la necessità. Questo passaggio, fondamentale, aumenterà sistematicamente la capacità di supporto del SSN sovrano dell’Australia, considerato che la RAN non possiede al momento alcuna esperienza nel settore dei sottomarini a propulsione nucleare, non avendo il Paese neppure la tecnologia per la produzione di energia atomica per scopi civili.

Praticamente, in Australia, oltre a costruire e/o potenziare la rete cantieristica navale c’è da allestire tutta la filiera che si dovrà occupare della gestione dei reattori degli SSN, del loro combustibile, dei residui e prodotti di scarto e della demolizione, allorquando i battelli usciranno di scena dopo decenni di servizio operativo; problemi questi ultimi che riguardano anche la Royal Navy ed in parte la US Navy alle prese con le prime classi di sottomarini a propulsione nucleare entrate in servizio e radiate da tempo.

Tempistiche piuttosto lunghe

Le tempistiche del programma SSN AUKUS sono in verità piuttosto lunghe con BAE Systems, attualmente impegnata a concludere il programma di costruzione dei sette SSN classe Astute e che ha avviato le procedure per allestire i quattro SSBN classe Dreadnought, che consegnerà il primo battello alla Royal Navy alla fine del prossimo decennio.

Ancora più tempo servirà per la consegna del primo sottomarino costruito in Australia che sarà assegnato alla RAN non prima del inizio degli anni Quaranta.

Fonte ed immagine credit @BAE Systems

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