Secondo quanto riporta la stampa thailandese, l’Aeronautica militare di Bangkok (Royal Thai Air Force) avrebbe raccomandato l’acquisto dei velivoli da combattimento multiruolo Saab JAS-39E/F Gripen svedesi, preferendoli ai Lockheed Martin F-16C/D Fighting Falcon Block 70, per sostituire gli F-16 delle versioni più risalenti ancora in servizio.

La raccomandazione al Ministero della Difesa ed al Governo sarebbe basata su un’attenta analisi di costi e benefici, dalla quale emergerebbe che il pacchetto di compensazioni e condizioni finanziarie offerte dalla Svezia alla Thailandia sarebbe particolarmente vantaggioso.
Peraltro, la procedura di selezione non è ancora terminata; infatti, prossimamente il Ministro della Difesa thailandese si recherà negli Stati Uniti, dove discuterà con i rappresentanti della Difesa e dell’industria statunitense relativamente il possibile acquisto degli F-16C/D Fighting Falcon Block 70 o F-16V “Viper”; a tal fine sarebbe richiesto un prestito per finanziare l’acquisto di sedici velivoli di nuova produzione ed il leasing di F-16 usati da ammodernare al nuovo standard. Tuttavia, un ostacolo a questa trattativa potrebbe essere rappresentati dai tassi di interesse applicati che si prevedono elevati.
La procedura per la sostituzione degli F-16 attualmente in linea è stata avviata nel novembre 2023, e la Thailandia ha in programma l’acquisto di sedici aerei in un periodo di quattro anni.
Attualmente, la linea da combattimento della Thai Air Force è costituita da una cinquantina di F-16A/B ADF ed undici Saab JAS-39C/D Gripen, oltre ad una quindicina di F-5E/F recentemente ammodernati.
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