sabato, Ottobre 16, 2021

Il missile aria-aria Astra a bordo dei Sukhoi Su-30MKI indiani

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L’Indian Defense Industry Complex ha provveduto ad integrare la versione più recente del missile aria-aria a medio-lungo raggio Astra, dotata di sensore di ricerca sviluppato in India in sostituzione di quello iniziale russo, al caccia Sukhoi Su-30MKI in servizio con l’Indian Air Force in oltre duecentocinquanta esemplari.

L’Astra è un missile aria-aria ogni tempo sviluppato dall’Organizzazione per la ricerca e lo sviluppo della difesa indiana (DRDO). Il missile BVR (oltre il raggio visivo) è il primo missile aria-aria sviluppato in India. Il missile è stato costruito per ingaggiare e distruggere a lunga distanza bersagli aerei ad elevata manovrabilità e con velocità supersonica. Il missile è in grado di eseguire combattimenti aerei avanzati, che gli consentono di ingaggiare più bersagli ad alte prestazioni.

Il missile Astra ha una lunghezza di 3,6 mt, ha un diametro di 178 mm, un peso di 154 kg ed impiega un sistema di guida inerziale guidato da un giroscopio in fibra ottica con guida terminale tramite homing radar attivo. Il missile Astra Mk 1 ha una gittata compresa tra i 10 e 110 km con velocità massima di mach 4,5. È dotato di contromisure elettroniche per consentire il funzionamento anche durante i tentativi di jamming ostili. Il missile può essere lanciato sia in modalità autonoma che in salva ed è in grado di agganciare il bersaglio prima o dopo il lancio.

DRDO ha in fase di sviluppo diverse versioni del Astra tra cui una variante a guida IR che dovrebbe avere una portata massima di 80 km, la versione Mk 2 dotata di motore a razzo a doppio impulso con portata aumentata a 160 km e la versione Mk 3 che, nelle intenzioni indiane, dovrebbe avere una portata massima di ben 350 km.

L’Indian Air Force e la Indian Navy ripongono molto fiducia in questo missile; infatti, è previsto che l’Astra riarmi la prima linea della IAF formata da Su-30 MKI, Mirage 2000, MiG-29 e Tejas nonché i Sea Harrier imbarcati sulle portaerei della Marina.

Da notare che la IAF, in linea con la sua politica di diversificazione delle fonti di approvvigionamento, ha optato per il Meteor (BVR) per i nuovi caccia bombardieri avanzati Dassault Rafale mentre, lo scorso mese di agosto, è stato siglato un accordo di coproduzione con MBDA per il missile ASRAAM a guida IR che andranno ad armare tutti i caccia indiana in sostituzione dei vecchi missili a ricerca di calore di origine sovietica-russa.

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