Il Pakistan, in forza dell’accordo di reciproca difesa tra Islamabad e Riyadh, ha disposto l’invio di un contingente militare e velivoli da combattimento in Arabia Saudita per rafforzarne la sicurezza, secondo il Ministero della Difesa saudita.

Il dispositivo militare pakistano è atterrato presso la base aerea Re Abdulaziz nella provincia orientale e mira a rafforzare l’accordo di cooperazione per la difesa congiunta tra i due Paesi.
Nel settembre dello scorso anno, il Primo Ministro Shehbaz Sharif ed il Principe ereditario saudita Mohammed bin Salman avevano sottoscritto a Riyadh un “Accordo strategico di mutua difesa”, considerando eventuali attacchi contro entrambe le nazioni come un’aggressione reciproca.
La forza inviata dal Pakistan include tra i 10 ed i 20 aerei da combattimento e di supporto per migliorare il coordinamento militare e la prontezza operativa delle Forze Armate.
Il Pakistan, oltre velivoli con equipaggi ed avieri, avrebbe inviato in Arabia Saudita anche un consistente dispositivo militare terrestre (diverse fonti parlano di oltre 10.000 uomini) per rafforzare la difesa del Regno; Islamabad aveva già schierato nelle settimane precedenti dispositivi di difesa aerea per proteggere basi ed infrastrutture strategiche saudite.
Aerei sono stati inviati dopo attacchi iraniani su infrastrutture energetiche e l’attacco iraniano a Jubail ha suscitato timori in Pakistan per una possibile rappresaglia saudita, a rischio dei colloqui di pace con l’Iran.
Il dispiegamento pakistano mira a rassicurare Riyadh sulla difesa del regno da ulteriori attacchi.
Pakistan e Arabia Saudita hanno una relazione complessa, basata su cooperazione militare, interessi economici ed eredità islamica comune. I legami tra Riyadh e Islamabad includono assistenza economica e forniture energetiche, con l’Arabia Saudita che fornisce aiuti finanziari e petrolio al Pakistan.
Fonte Ministero della Difesa del Regno di Arabia Saudita

