Il Primo Ministro portoghese, in visita ufficiale in Italia, ha sottolineato la lunga, solida e stretta relazione tra i due Paesi, “una relazione che ha ancora molto da offrire e molto da esplorare“.

Per il Primo Ministro Luís Montenegro, questo incontro segna l’inizio di una nuova fase nelle relazioni tra Portogallo e Italia, dato che sono trascorsi circa 11 anni dall’ultima visita di un Capo di Stato portoghese in quel Paese. Ha aggiunto di sperare di poter presto ricambiare l’invito ricevendo in Portogallo il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni.
La visita di Luís Montenegro a Roma si inserisce nel quadro delle relazioni bilaterali tra i due Paesi e rappresenta un’opportunità per rafforzare il dialogo politico ai massimi livelli tra i governi portoghese e italiano.
Durante l’incontro a Roma, è stato inoltre firmato alla presenza dei Ministri della Difesa dei due Paesi, Guido Crosetto e Nuno Melo, un accordo per la fornitura alla Marina Militare portoghese di tre nuove fregate di costruzione italiana, le FREMM EVO, un investimento di circa 3,9 miliardi di euro; tale programma, avviato ed approvato nell’ambito dell’iniziativa SAFE, sarà gestito dalla Direzione Nazionale degli Armamenti del Ministero della Difesa italiano che curerà gli aspetti contrattuali per conto del Portogallo e che si interfaccia con OCCAR, l’Organizzazione Congiunta per la Cooperazione negli Armamenti che dirige l’iniziativa.

L’accordo tra Italia e Portogallo oltre le tre nuove fregate, riguarda il loro supporto tecnico e logistico che avverrà nel Paese lusitano grazie al trasferimento di tecnologia da parte di Fincantieri con l’adeguamento dei cantieri navali e delle basi navali portoghesi tra cui l’Arsenal do Alfeite e l’addestramento iniziale del personale della Marinha Portuguesa; la consegna è prevista tra il 2029 ed il 2030.
La FREMM EVO
La “FREMM EVO” avrà un dislocamento di 6.500 tonnellate, una lunghezza di 144 metri, una larghezza di 19,7 metri, un pescaggio di 5,1 metri.
La nuova versione della FREMM IT è dotata di radar a doppia banda Kronos Dual Band di Leonardo che opera in banda C e banda X e di sistema di sorveglianza all’infrarosso DSS-IRST per una copertura a 360° che sono integrati nel sistema di combattimento aggiornato SADOC 4 o ATHENA Mk-2.
La fregata è dotata di un’architettura propulsiva di tipo CODLAG (COmbined Diesel eLectric And Gas) basata su 2 motori diesel ed una turbina a gas con quattro generatori e raggiungerà una velocità massima superiore u 27 nodi, con un raggio operativo di 6.000 miglia nautiche a 15 nodi, un’autonomia di missione di 45 giorni.
La nave sarà governata da un equipaggio di 145 elementi incrementabile per esigenze di missione fino a 179 persone.
La FREMM EVO è armata con 2 cannoni Leonardo Super Rapido da 76/62 mm per l’impiego di munizionamento DART/Strales e Vulcano, 2 impianti LIONFISH da 30 mm, 2 lanciatori tripli di siluri da 324 mm, 2 lanciatori quadrupli per missili antinave e/o per attacchi contro bersagli terrestri che per la Marina Militare saranno i Teseo NG, 1 sistema di lancio verticale Sylver A50 a 16 celle per missili di difesa antiaerea Aster 15/30 NG; quest’ultimo può essere variato con un VLS Sylver 50 a 8 celle e con un VLS Sylver A70 sempre ad 8 celle in grado di lanciare missili da crociera per attacchi terrestri di precisione a lungo raggio; inoltre, è prevista la possibilità di raddoppiare i VLS da 16 a 32 celle essendovi lo spazio per ospitare il sistema aggiuntivo già previsto in sede di progetto.
La nave dispone di ponte di volo e di hangar doppio in grado di ospitare fino a due elicotteri AW101/NH90 o combinazione di elicotteri e UAS.
Inoltre, la FREMM EVO è equipaggiata con sistemi elettronici di protezione antiaerea ed antisommergibile e con sistema C-UAS.
Le parole del Primo Ministro Luís Montenegro
Per il Primo Ministro Luís Montenegro, ciò rappresenta un rafforzamento non solo della capacità di monitorare le risorse marittime, ma anche di salvaguardare gli interessi strategici del Paese. «Stiamo parlando di scienza, stiamo parlando di conoscenza, stiamo parlando di opportunità economiche che non si limitano a questa attrezzatura. Esiste un insieme di industrie e attività che collaborano affinché questa attrezzatura sia considerata all’avanguardia a livello mondiale, e così all’avanguardia che abbiamo scelto di acquisirla. Stiamo parlando di quella che è la nostra strategia in Europa: maggiore autonomia, maggiore capacità, ma al tempo stesso creare più posti di lavoro, posti di lavoro migliori, più imprese e migliori opportunità», ha continuato.
Il Primo Ministro Luís Montenegro ha sottolineato i forti legami tra Portogallo e Italia, evidenziando la grande convergenza di vedute, ad esempio, sull’Africa. «Vogliamo approfondire ulteriormente la cooperazione con i Paesi africani affinché possano svilupparsi e offrire alle loro popolazioni un futuro migliore».
Sempre in relazione all’Africa, è stata evidenziata la volontà di aiutare i Paesi di questo continente a intraprendere un percorso di sviluppo economico che si traduca in una migliore qualità della vita.
Il Primo Ministro portoghese ha inoltre sottolineato che la cooperazione bilaterale tra i due Paesi, dal punto di vista economico, si trova a un buon livello di sviluppo.
Nel corso dell’incontro, Luís Montenegro ha avuto anche l’opportunità di ringraziare l’Italia per il sostegno offerto al Portogallo in seno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e di sottolineare il ruolo del Portogallo nella presidenza del Med 9 del prossimo anno.
Fonte Governo Portoghese
Immagine @Fincantieri
Foto @Ministero della Difesa


