Il Portogallo sottoscrive un accordo quadro per un massimo di 36 semoventi Caesar da 155 mm

Nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata dell’Esercito di Lisbona, Portogallo e Francia hanno sottoscritto un accordo quadro per l’acquisto di un massimo di 36 semoventi di artiglieria Caesar da 155 mm entro il 2034.

Pertanto, l’Exército Português diverrà il quarto utente del sistema di artiglieria Caesar in sede NATO dopo Francia, Belgio e Lituania, semovente attualmente ampiamente impiegato in battaglia dall’Ucraina in guerra con la Russia.

Lo Stato Maggiore del Exército vuole razionalizzare sull’unica linea Caesar l’artiglieria oggi dotata di M109A5, obici a traino meccanico M114A1 da 155/23 mm ed obici/cannoni leggeri M119 da 105/37 mm.

Questo provvedimento nasce per necessità di ammodernare il parco dei semoventi e delle artiglierie trainate non più in linea con le attuali esigenze di protezione degli artiglieri, di precisione e rateo di fuoco, dei tempi rapidi di messa in batteria ed altrettanto veloci di abbandono della posizione dopo l’azione di fuoco, nonché per evidenti benefici in termini di addestramento e di costi di supporto tecnico-logistico.

Caratteristiche del Caesar Mk 2

KNDS FR, oltre la versione Mk 1, ha avviato lo sviluppo e la produzione della versione Mk 2 per conto del Armée de Terre francese che mantiene il cannone/obice da 155/52 mm del Mk 1 ma adotta un telaio, motore e cabina blindata di diverso tipo rispetto alla versione originaria.

Infatti, la nuova versione Caesar Mk 2 6×6 adotta un motore due volte più potente (460 HP contro i 215 HP del Mk 1), un cambio automatico, un telaio rinforzato per l’impiego fuoristrada 6×6 fornito da Arquus, pneumatici di tipo antiproiettile, protezione sotto telaio contro le esplosioni di IED e mine, nonché cabina blindata dotata di secondo livello di protezione balistica predisposta per ricevere le nuove radio CONTACT che saranno distribuite alle Forze Armate Francesi; potrà essere installato anche il jammer BARAGE di Thales.

Il CAESAR è in grado di colpire obiettivi entro un raggio di 38,5 km senza munizionamento con propulsione aggiuntiva; il sistema è dotato di un sistema di navigazione inerziale e di un sistema di controllo del tiro completamente digitalizzato; il sistema è gestito da una squadra di 5 uomini.

Fonte e foto credit @Exército Português

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