martedì, Luglio 27, 2021

Il primo JF-17 pakistano arriva in Nigeria

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L’Aeronautica Militare nigeriana (NAF) ha ricevuto il primo caccia JF-17 di produzione pakistana dei tre ordinati.

Il velivolo è giunto il 21 marzo con un Ilyushin Il-76 dell’Aeronautica pakistana presso l’aeroporto civile/militare di Makurdi.

L’acquisto del caccia pakistano è parte del programma di rinnovamento della NAF che include anche otto Mi-35M russi e dodici A-29 Super Tucano per Close Air Support (CAS) dagli Stati Uniti.

Secondo quanto riferito da defenceWeb l’addestramento di piloti e specialisti nigeriani in Pakistan è iniziato a partire da metà 2020.

JF-17

Il caccia sino-pakistano JF-17 Thunder è stato sviluppato dalla PAC (Pakistan Aeronautical Complex) e dalla CAC (Chengdu Aircraft Corporation) a cavallo tra gli anni 90’ ed il nuovo secolo.

L’impianto propulsivo è composto da un motore di produzione russa RD-93MA; il medesimo che è installato anche sui Mig-29. Dal 2009 è possibile anche scegliere il turbogetto cinese WS-13, più potente e parsimonioso in termini di consumo.

Ha un peso massimo al decollo di 12.383 kg e può portare fino ad un massimo di 4,325 kg di carico nei piloni esterni. L’autonomia di trasferimento, con tre taniche, è di 3.841 km mentre il raggio di combattimento si attesta a 1.352 km.

Il punto di forza della macchina è il prezzo comparato all’equipaggiamento. L’assegno per portarsi a casa un JF-17A è di circa 30 milioni di dollari e comprende: radar AESA NRIET KLJ-7A, casco di volo HMS (Helmet-Mounted-Sight) e MFD (Multi-Function-Display), HOTAS, compatibilità con visori NVG, sedile di eiezione della Martin Baker del tipo zero-zero, capacità per il rifornimento in volo e possibilità di installare pod aggiuntivi per ricognizione, targeting diurno e notturno, jamming elettronico, IRST, etc.

Il software che controlla la parte “avionica” è scritto completamente in C++ e incorpora il concetto dell’architettura aperta. E’ possibile dunque modellare con relativa semplicità gli aspetti della macchina in base alle proprie esigenze.

Il radar KLJ-7A prodotto dal Nanjing Research Institute of Electronic Technology (NRIET) opera in banda X. Secondo le specifiche tecniche, rese note dal costruttore, in modalità look-up può tracciare un bersaglio con una RCS di 5 m2 a 200 km che scendono a 100 se opera in modalità look-down. La capacità di analisi è limitata all’inseguimento di 10 bersagli in Track-While-Scan o TWS.

Secondo la stampa la AVIC cinese ha intenzione di ridurre i tempi di produzione a soli 15 giorni.

Il JF-17 è stato acquistato da Pakistan (154 esemplari), Nigeria e Myanmar.

Il 30 dicembre 2020 il Pakistan ha ricevuto 14 JF-17 biposto.

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