Il programma “Aviolancio” completa con successo la prima missione dimostrativa del sistema suborbitale

Recentemente, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ha annunciato che si è svolta con successo, in un’area riservata del Golfo del Messico a circa 100 km dalla costa, una missione dimostrativa del sistema suborbitale avio-lanciato sviluppato nel programma “Aviolancio”, con il decollo avvenuto dallo Houston Spaceport a bordo di un Dornier Alpha Jet.

Questo programma, approvato dal Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e all’aerospazio (Comint) e coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, , mira a creare un sistema di lancio aereo con propulsione ibrida per garantire un accesso autonomo allo spazio, migliorando la competitività della ricerca e dell’industria italiana.

La missione ha segnato il primo volo del razzo sounding HAX25 nella sua configurazione finale. Il test ha dimostrato il funzionamento dell’intero sistema, dall’integrazione del razzo al rilascio, comprese le interfacce meccaniche ed elettroniche, i sistemi di monitoraggio e comunicazione, e le procedure operative. Il CNR ha enfatizzato l’importanza della versatilità del sistema, che consente di riprogrammare il volo rapidamente, a differenza dei lanci da terra, più vincolati.

La parte tecnologica principale del dimostratore è un sistema propulsivo innovativo, a base di acqua ossigenata, dotato di un controllo vettoriale della spinta (TVC) e pressurizzato attraverso un sistema innovativo di pompe elettriche. Questo sistema offre prestazioni elevate a costi contenuti, garantendo anche un’elevata sicurezza. Il CNR ha avuto un ruolo chiave non solo nella gestione del programma, ma anche nello sviluppo della missione e del software per il monitoraggio in tempo reale, Aetherlink, che ha raccolto circa 400 parametri di telemetria.

Inoltre, la missione ha dimostrato il valore strategico dell’aviolancio, permettendo di adattare le operazioni alle condizioni ambientali e diminuendo la necessità di infrastrutture fisse. Queste caratteristiche sono importanti per applicazioni scientifiche e di sicurezza. Il primo volo del 22 aprile rappresenta un passo verso lo sviluppo di sistemi suborbitali avanzati, con applicazioni potenziali in vari settori. Il programma Aviolancio è coordinato dal CNR e coinvolge diversi partner, T4i per lo sviluppo del sounding rocket a propulsione ibrida, GMV per l’avionica del sounding rocket e FTR Enterprises in qualità di operatore aereo.

Fonte e foto credit @Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) 

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