Il Regno Unita punta ad ampliare la prossima flotta di SSN AUKUS

Il Primo Ministro Keir Starmer ha annunciato che la  flotta di sottomarini d’attacco a propulsione nucleare armati con armi convenzionali della Royal Navy sarà notevolmente ampliata, con la costruzione di un massimo di 12 nuovi battelli SSN-AUKUS.

L’ampliamento della flotta di SSN AUKUS sarà reso possibile da un massiccio investimento di 15 miliardi di sterline, circa 17,76 miliardi di euro, previsto per rinnovare la filiera nucleare militare britannica.

Tale investimento sosterrà 30.000 posti di lavoro altamente qualificati in tutto il Regno Unito fino al 2030, oltre a contribuire alla creazione di 30.000 apprendistati e 14.000 posizioni per lavoratori laureati nell’arco dei prossimi dieci anni.

La tempistica prevede che entro la fine degli anni ’30, BAE Systems provvederà a consegnare il primo SSN-AUKUS realizzato alla Royal Navy.

Il programma SSN AUKUS attiene la realizzazione di un nuovo sottomarino d’attacco a propulsione nucleare per le esigenze della Royal Navy e della Royal Australian Navy.

Al programma partecipano l’industria britannica, australiana e statunitense; quest’ultima apporta tecnologie innovative studiate per le nuove versioni degli SSN classe Virginia.

Per l’Australia il programma prevede che il primo SSN-AUKUS costruito localmente sarà consegnato alla Royal Australian Navy all’inizio degli anni ’40.; per il Paese dell’Oceania si tratta di costruire da zero una cantieristica in grado di costruire sottomarini ed in più a propulsione nucleare; l’Australia praticamente parte da zero anche perché non dispone di centrali nucleari per la produzione di energia per fini civili.

Fonte ed immagine credit @Ministero della Difesa del Regno Unito (UK MoD)

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