mercoledì, Agosto 4, 2021

Il robot anticarro Titan armato con il Javelin

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Raytheon photo

L’U.S. Army sta esplorando da tempo le potenzialità che i Robotic Combat Vehicles possono fornire sul campo di battaglia.

Il Generale di Brigata Ross Coffman, direttore del Next Generation Combat Vehicles Team, ha affermato che sono in corso di sperimentazione veicoli da 5,10 e 20 tonnellate e la campagna di test intensivi si concentrerà tra il 2021 ed il 2023.

Lockheed Martin photo

Il Titan, costruitto della QinetiQ North America e l’estona Milrem Robotics, è un robot dal peso di sola una tonnellata e originariamente pensato per aiutare la catena logistica dei rifornimenti. In questa sua ultima evoluzione è stata installata una piattaforma della Kongsberg capace di impiegare missile Javelin da remoto.

Si tratta di una dimostrazione “teorica” dato che sistema ha ancora molti limiti: può lanciare un solo missile Javelin poi deve essere ricaricato manualmente ed il sistema non è in grado di identificare automaticamente i bersagli.

Il “robot lancia-Javelin” non è “figlio” di una richiesta dell’Esercito statunitense bensì solo una dimostrazione della capacità di adattare il Titan a svolgere una serie di compiti diversi. Altre versioni sono dotate di armi a controllo remoto.

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