Dassault Aviation e Harmattan AI hanno annunciato il successo di un’attività di cooperazione in volo, cd. teaming, tra un caccia bombardiere Rafale F4 ed un sistema aereo senza pilota equipaggiato con il carico utile NAMIB, un nuovo dispositivo di guerra elettronica sviluppato congiuntamente dalle due società.

NAMIB è un sistema di guerra elettronica in grado di rilevare, identificare e geolocalizzare emissioni elettromagnetiche, in particolare quelle provenienti da sistemi di difesa aerea.
Il sistema NAMB può essere trasportato da droni tattici, inclusi i quadricotteri, nonché da velivoli a pilotaggio remoto ad ala fissa con maggiore autonomia.
Durante il volo, NAMIB ha rilevato in modo discreto e geolocalizzato con precisione un radar situato a diverse decine di chilometri di distanza. La posizione del bersaglio è stata trasmessa al Rafale, che ha quindi simulato un attacco.
Lo sviluppo di NAMIB, avviato nel gennaio 2026, è una delle iniziative chiave nell’ambito della partnership strategica tra Dassault Aviation e Harmattan AI, che mira a integrare capacità autonome avanzate nella prossima generazione di sistemi di combattimento aereo.
Secondo quanto afferamato da Eric Trappier, Presidente e CEO di Dassault Aviation, l’architettura standard F4 del Rafale consente una comunicazione senza soluzione di continuità con una vasta gamma di risorse operative, comprese le forze di terra, permettendogli di sfruttare efficacemente nuove capacità, come le funzioni di rilevamento elettromagnetico e geolocalizzazione del NAMIB.
Mouad M’Ghari, co-fondatore e CEO di Harmattan AI ha dichiarato che con NAMIB, le due società dimostrano che la capacità di guerra elettronica diventata un fattore decisivo per il raggiungimento della superiorità operativa, può ora essere implementate su sistemi autonomi leggeri che operano in prossimità della minaccia.
Fonte e foto @Dassault Aviation – Harmattan AI


