Il sistema missilistico Blackbeard in volo sul velivolo multiruolo F/A-18 Super Hornet

Un altro importante traguardo è stato recentemente raggiunto nel programma per la messa in servizio del sistema d’arma ipersonico Blackbeard da attacco a lunga gittata lanciato da piattaforma aerea, dopo la dimostrazione del lancio terrestre conclusasi con successo, con l’avvenuta effettuazione del primo volo da parte di un velivolo multiruolo F/A-18 E/F Super Hornet della US Navy con due munizioni agganciate ai piloni subalari dalla Naval Air Station di Patuxent River, nel Maryland. 

Sviluppato dalla start-up Castelion e gestito dal nuovo ufficio dei programmi a rapido sviluppo PAE(A) (Portfolio Acquisition Executive – Aviation) del Naval Air Systems Command (NAVAIR) tramite la cellula FCD&I (Future Capability Development and Integration) Aviation Rapid Capabilities – in coordinamento con il Naval Air Warfare Center e il DON Rapid Capabilities Office, il sistema missilistico Blackbeard fornirà ai caccia d’attacco imbarcati della US Navy un’opzione di attacco rapida e ad alta velocità.

Tale capacità consentirà di penetrare le bolle difensive avversarie di tipo A2/AD (Anti-Access/Area-Denial), ampliando al contempo in modo significativo la disponibilità di armamenti nel teatro operativo. 

Il comunicato del PAE(A) di NAVAIR

“Il volo del sistema Blackbeard segna un’altra tappa significativa nel nostro cammino verso il raggiungimento della Capacità Operativa Iniziale (accelerata) o Early Operational Capability (EOC), offrendo un percorso fondamentale per sviluppare capacità di deterrenza nel teatro operativo“, ha dichiarato il Vice Ammiraglio John “Doc” Dougherty IV, comandante del PAE(A) e del Naval Air Systems Command.

Il comunicato precisa che la missione è stata un volo di prova per lo sviluppo e non sono stati rilasciati né lanciati armamenti reali. 

Il raggiungimento di tale traguardo “dimostra l’efficacia della riforma delle politiche di acquisizione prevista dal National Defense Authorization Act del 2026, nonché la velocità e l’agilità della “Strategia di Trasformazione delle Acquisizioni” del Dipartimento della Difesa. La cellula FCD&I Aviation Rapid Capabilities e il nostro partner industriale, Castelion, hanno superato i vincoli amministrativi tradizionali, procedendo a ritmi record per dimostrare come i partenariati pubblico-privati ​​possano impiegare tecnologie commerciali avanzate a duplice uso, garantendo un vantaggio industriale e operativo duraturo“.

Progettato come soluzione ipersonica economica e altamente manovrabile, il sistema missilistico Blackbeard risponde alla “Key Operational Problem” (KOP) – la sfida operativa cruciale – del Comandante delle forze combattenti, predisponendo una capacità di “massa a costi contenuti”, pronta per una produzione accelerata su larga scala.

Basato sulle iniziative SBIR (Small Business Innovation Research), questo partenariato pubblico-privato sfrutta il capitale di rischio privato per assorbire i rischi iniziali di ricerca e sviluppo, superando efficacemente, secondo quanto dichiarato, le difficoltà dell’acquisizione per le aziende della difesa non tradizionali.

Caratteristiche del Blackbeard

Blackbeard è un’arma d’attacco ipersonica a lungo raggio, compatta, economica e progettata specificamente per la produzione ad alta cadenza in grandi numeri, secondo quanto divulgato dalla start-up sviluppatrice.

Progettato fin dall’inizio per la scalabilità industriale piuttosto che per programmi dimostrativi a basso volume, Blackbeard è dotato di un sistema di propulsione e guida ottimizzati per raggiungere velocità superiori a Mach 5 con un raggio d’azione operativo fino a 500 miglia nautiche (circa 800 km).

Blackbeard è un’arma ipersonica con veicolo planante; la sua configurazione con lancio terrestre è stata descritta come un razzo vettore simile ad uno stadio di missile balistico con un veicolo planante ipersonico non propulso montato sopra di esso.

Il razzo ausiliario accelera il veicolo planante fino alla velocità ed all’altitudine richieste prima della separazione. Il veicolo planante prosegue, quindi, verso il bersaglio senza un proprio sistema di propulsione.

Rispetto ad avanzati programmi ipersonici multimilionari, il Blackbeard, di cui sono state divulgate scarne informazioni, sacrifica il carico utile della testata, che è stato identificato in circa 40 kg, a favore di un costo unitario inferiore, puntando ad una produzione con un costo inferiore a 500.000 dollari per munizione.

Fonte e foto @DVIDS/Jacquelyn Millham

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