La Marina degli Stati Uniti ha ufficialmente immesso in linea l’USS Harvey C. Barnum (DDG-124) appartenente al Flight IIA TI della classe Arleigh Burke.

Il nuovo cacciatorpediniere è intitolato al Colonnello Harvey C. “Barney” Barnum Jr., un ufficiale dei Marines ormai in pensione che ha ottenuto la Medal of Honor per il suo eccezionale atto di eroismo durante la guerra del Vietnam.
La USS Harvey C. Barnum è anche la prima nave da guerra a portare il nome di un insignito della Medal of Honor della guerra del Vietnam.
Caratteristiche della USS Harvey C. Barnum
La nave appartiene al Flight IIA TI ( Technology Insertion) della classe Arleigh Burke e ha un dislocamento di 9.200 tonnellate, lunghezza di 155 metri, larghezza di 20 metri e pescaggio di 9,4 metri, con un equipaggio di 320 uomini e donne ed è caratterizzata dall’adozione di elementi che riducono i costi di gestione e migliorano l’efficienza, come un sistema elettrico aggiornato ed una rete dati più veloce in vista dell’adozione di sistemi d’arma ed equipaggiamenti di nuovo tipo.

La propulsione è del tipo COGAG o COmbined Gas And Gas su quattro turbine a gas General Electric LM2500, che generano oltre 100.000 cavalli vapore di potenza che permettono alla nave di superare i 30 nodi di velocità ed un’autonomia di 4.400 miglia nautiche ad una velocità di 20 nodi di crociera; completano l’architettura propulsiva tre generatori AG9140 ognuno da 3.000 kW o 4.000 hp di potenza.
Suite elettronica
A bordo del DDG-124 è installato il sistema di gestione del combattimento Aegis Baseline 9, un aggiornamento consistente della capacità di calcolo che permette alla nave la concreta Integrated Air and Missile Defense (IAMD).
Il cacciatorpediniere è dotato di radar principale AN/SPY-1D(V) a scansione elettronica passiva (PESA) ottimizzato per la ricerca aerea e di superficie, con capacità migliorate di discriminazione dei bersagli in ambienti costieri in presenza di forte clutter.
Per le comunicazioni l’USS Harvey C. Barnum fa affidamento sui terminali Link 16 ed alle comunicazioni satellitari (SATCOM) ad alta velocità per il coordinamento globale.
La nave è protetta dal sistema di guerra e difesa elettronica AN/SLQ-32(V)6, una sofisticata suite per la guerra elettronica in grado di rilevare, ingannare o disturbare, il cd.jamming, i radar dei missili antinave nemici, sviluppata nell’ambito del Surface Electronic Warfare Improvement Program (SEWIP).
Armamento
La nave è dotata di due sistemao di lancio verticale VLS Mk 41 a 96 celle complessive (32+64) in grado di lanciare missili Tomahawk per attacco antinave e contro obiettivi terrestri, SM-2/SM-6 per difesa aerea ed attacco di superficie e SM-3 per difesa antimissile balistica, nonché ESSM per la difesa a corto raggio, fino a 4 caricabili in una singola cellula con il sistema Quad-Pack, e Vertical Launch ASROC per la difesa antisommergibile.
L’artiglieria consiste di un cannone BAE Systems Mk 45 Mod 4 da 127/62 mm, un sistema CIWS Phalanx da 20 mm per la difesa di punto, due impianti Mk 38 da 25 mm e quattro mitragliatrici pesanti calibro 12,7×99 mm.
Per la lotta antisommergibile, l’USS Harvey C. Barnum, oltre il sonar di chiglia AN/SQS-53(V) e la cortina trainata che interagiscono con il sistema di controllo del combattimento subacqueo AN/SQQ-89, dispone di due impianti lanciasiluri tripli Mk 32 Surface Vessel Torpedo Tube (SVTT) per siluri Mk 50 e Mk 54 e di ponte di volo con doppio hangar per elicotteri SH-60/MH-60R Seahawk.
Fonte e foto credit @US Navy


