fbpx

In Australia presentato l’XL-AUV “Ghost Shark”

Il Dipartimento della Difesa australiano ha presentato il suo primo sottomarino autonomo a lungo raggio (XL-AUV), denominato Ghost Shark, in anticipo sui tempi previsti e risparmiando sul budget stanziato.

Nelle intenzioni della Difesa di Canberra questo veicolo sottomarino rivoluzionario fornirà alla Royal Australian Navy (RAN) una capacità autonoma di guerra sottomarina, sorveglianza ed attacco senza precedenti.

Il Ghost Shark è stato sviluppato in collaborazione con 42 aziende australiane ed è finanziato da una partnership tra la RAN, l’Advanced Strategic Capabilities Accelerator (ASCA), il Defense Science and Technology Group (DSTG) e Anduril Australia.

In base al programma saranno costruiti tre XL-AUV Ghost Shark in Australia nei prossimi tre anni, con la possibilità di esportarli anche ai partner internazionali. Infatti, la Royal Australian Navy è intenzionata a sfruttare anche le eventuali opportunità di collaborazione trilaterale attraverso AUKUS Advanced Capabilities, cercando di sfruttare al massimo il potenziale del programma XL-AUV insieme alle alleate Royal Navy ed US Navy.

L’ASCA sta cercando nuove soluzioni innovative per risolvere le sfide della difesa e promuovere l’industria australiana. Con l’implementazione del Ghost Shark, la Difesa di Canberra dimostra il suo impegno nel fornire nuove capacità sovrane all’Australian Defence Force per affrontare le sfide future sempre più complesse.

Il sottomarino autonomo Ghost Shark rientra nell’ambito di un più ampio investimento di un massimo di 7,2 miliardi di dollari australiani stanziati dal Governo del Premier Anthony Albanese per lo sviluppo di capacità di guerra sottomarina e veicoli marittimi autonomi.

Foto @Dipartimento della Difesa Australiano/Rodney Braithwaite

Ultime notizie