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In corso l’acquisto di CV90 Mjölner nei Paesi Bassi

La Difesa dei Paesi Bassi ha in corso il programma di acquisto di nuovi mortai da 120 mm Mjölner per i veicoli da combattimento di fanteria CV90 al fine di potenziare il supporto di fuoco mobile.

I mortai binati, prodotti dalla BAE Hägglunds, saranno utilizzati per supportare le unità di fanteria meccanizzate, contrastando le unità corazzate e la fanteria nemiche.

Questi mortai offrono una maggiore gittata (9 km con munizionamento ordinario e fino a 13 km con munizionamento a portata estesa) e cadenza di fuoco (6 colpi al minuto con rateo sostenuto) rispetto ai mortai da 81 mm attualmente utilizzati che, comunque, rimarranno in dotazione alle truppe appiedate.

L’obiettivo del Reale Esercito è anche migliorare la precisione di tiro del CV90 Mjölner per colpire i bersagli, ricorrendo a munizioni a guida GPS in combinazione al sistema computerizzato digitale di controllo del fuoco di cui il mezzo di supporto al combattimento è dotato.

Il mezzo è in grado di entrare in azione in meno di due minuti e di abbandonare la posizione in meno di un minuto dalla cessazione del fuoco.

I mortai saranno montati sul telaio più robusto e più grande del CV90, offrendo maggiore protezione e più spazio per i quattro uomini di equipaggio, le munizioni (104 proiettili) e l’equipaggiamento.

Il CV90 Mjölner è dotato di un motore diesel Scania DS-14 della potenza di 550 hp che consente di raggiungere una velocità massima di 70 km/h su strada e poco più di 40 km/h in retromarcia nonché un’autonomia superiore i 300 chilometri.

Inoltre, tutti i CV90 in dotazione al Reale Esercito dei Paesi Bassi sono sottoposti ad un aggiornamento di mezza vita per prolungarne l’operatività fino al 2039, adottando una nuova torretta dotata di sistema iFighting per aumentare la consapevolezza della situazione sul campo di battaglia ed il puntamento del cannone/mitragliera Bushmaster II da 35/50 mm,

Inoltre, l’armamento del IFV è stato potenziato con missili anticarro guidati Spike LR2 ed anche il livello di protezione è stato migliorando con l’adozione di un sistema di protezione attiva (APS) Elbit Systems Iron Fist LD (Light Decoupled) contro i proiettili in arrivo, così come la mobilità ricorrendo a cingoli in materiale composito che abbattono le vibrazioni e riducono l’impronta sonora del mezzo migliorando le condizioni di vivibilità all’interno del veicolo per equipaggio e personale trasportato.

I Paesi Bassi non sono l’unico Paese dell’NATO ad impiegare i CV90 Mjölner avendo anche la Svezia in corso un programma di acquisto per 80 di questi veicoli porta mortai denominati Grkpbv 90 dalle Forze Armate di Stoccolma.

Fonte Ministero della Difesa dei Paesi Bassi

Foto @Försvarets materielverk (FMV)

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