Negli Stati Uniti è in fase avanzata di realizzazione da parte di Boeing il primo di sessanta elicotteri da trasporto pesante CH-47F Block II per la Bundeswehr.

Tale elicottero dovrebbe essere completato a breve, e dopo aver eseguito le prove sarà consegnato nel prossimo anno alla Luftwaffe; tutti i CH-47F Block II saranno in linea entro il 2033.
La Germania al termine di una selezione tra il Sikorsky (Lockheed Martin) CH-53K “King Stallion” ed il Boeing CH-47F Block II Chinook ha selezionato quest’ultimo per la sostituzione della linea di CH-53G risalenti ai primi anni Settanta dello scorso secolo, sia pur ammodernati.
Le caratteristiche dei CH-47F Block II tedeschi
La Luftwaffe ha scelto una versione particolare del CH-47F Block II dotata di sonda per il rifornimento in volo, suite avionica e di comunicazione costituita dal CAAS (Common Avionics Architecture System) un cockpit “glass” con ampi display multifunzione che integrano mappe digitali, dati di missione e diagnostica in tempo reale e dal DAFCS (Digital Advanced Flight Control System) un sistema di controllo del volo digitale che permette manovre di precisione, come il volo stazionario automatico (hover) e l’atterraggio in condizioni di visibilità ridotta.
Presenti anche un avanzato sistema di identificazione amico/nemico (IFF) e sistemi di navigazione GPS/INS ridondanti con protezione M-Code per operare in ambienti con segnale disturbato, radar e sistemi di visione elettro/ottici (EO/IR) allo stato dell’arte, nonché la suite per le comunicazioni protette costituita da radio AN/ARC-231A con criptazione COMSEC, sistemi SATCOM e radio ad alta frequenza (HF) con contromisure elettroniche.
Sistema di autoprotezione ed armamento
Particolarmente sofisticato si presenta il sistema di autoprotezione dalle minacce missilistiche basato sul CIRCM, un sistema laser di Northrop Grumman progettato per accecare e deviare i missili a guida infrarossa, sul CMWS costituito da sensori AN/AAR-57 in grado di rilevare l’avvicinamento di missili ed attivare automaticamente le contromisure, sui rilevatori AN/APR-39C(V)1 (radar) e AN/AVR-2B (laser) che avvisano l’equipaggio in caso di illuminazione radar o laser e sui dispenser di chaff e flare.
Gli elicotteri tedeschi potranno essere armati con mitragliatrici impiegabili dai portelli laterali ed anche dalla rampa di carico posteriore; inoltre, è prevista l’adozione di protezione balistica per la cabina di guida e per i sedili dei soldati trasportati.
Capacità di rifornimento in volo e serbatoi di nuovo tipo
La sonda per il rifornimento in volo rappresenta un plus decisamente notevole ed importante perché consente alla Bundeswehr di poter pianificare ed eseguire missioni di trasporto a lungo raggio senza necessità di scali o voli intermedi, oltre ad aumentare l’autonomia di trasferimento.
Inoltre, gli elicotteri del Block II dispongono di nuovi serbatoi interni a maggiore capienza che richiedono meno tempo per il rabbocco di carburante ed una manutenzione decisamente semplificata rispetto a quelli installati sulla versione Block I.
Più in generale, gli elicotteri Block II si distinguono dai Block I per un generale irrobustimento della cellula e per la sostituzione di componenti nel frattempo divenute obsolete o di difficile manutenzione, con un peso massimo al decollo (MTOW) aumentato di 1.800 chilogrammi.
Possibile impiego anche per missioni delle Forze Speciali
Con il complesso di equipaggiamenti previsti i CH-47F Block II tedeschi si pongono come una sorte di ponte tra gli elicotteri da trasporto F o Foxtrot e gli MH-47G delle Forze Speciali.
Infatti, tale configurazione li rende impiegabili per eseguire le missioni ad alta intensità tipiche delle Forze Speciali o di supporto alle operazioni speciali.
Nel complesso, questi elicotteri si avvicinano ai quattro esemplari di tipo Block I che, a suo tempo, lo Stato Maggiore della Difesa italiana prevedeva di acquistare per le esigenze del comparto di Forze Speciali dell’Esercito, acquisto avviato ma non realizzato per sopravvenute esigenze.
Fonte ed immagine credit @Boeing


