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In Germania inaugurata la struttura di addestramento del sistema di difesa aerea terrestre IRIS-T SLM

Lo scorso mese di agosto, la Luftwaffe insieme a Diehl Defence e rappresentati governativi del Lander Schleswig-Holstein, presso il centro di addestramento militare area Todendorf del Comando di Difesa Nazionale della Bundeswehr sul Mar Baltico ha inaugurato la struttura di addestramento per il sistema di difesa aerea terrestre IRIS-T SLM (Infra Red Imaging System – Surface Launched Medium Range).

La nuova struttura è già entrata in funzione con  i primi corsi di formazione iniziati già quest’estate del 2023, mentre la piena capacità sarà raggiunta entro il 2024.

Il compito di Diehl Defence sarà di supportare la Bundeswehr a Todendorf per quanto riguarda l’addestramento, la qualificazione e la manutenzione del sistema d’arma IRIS-T SLM. Inoltre, la struttura di Todendorf sarà aperta anche a tutti gli altri clienti della NATO e dell’iniziativa europea Sky Shield che acquisteranno il sistema IRIS-T SLM (Estonia e Lettonia prossime alla firma del relativo contratto ed Austria in trattative per almeno un sistema).

I servizi di formazione nascono per supportare il sistema IRIS-T SLM ma potranno facilmente essere adattati anche al IRIS-T SLS e ad altre varianti.

Oltre i servizi di formazione comune, la struttura di Todendorf sarà in grado di assicurare anche quelli personalizzati sulla base della configurazione del sistema IRIS-T scelta dal cliente.

La Germania, nel ambito di un contratto del valore di 950 milioni di euro, ha acquistato sei sistemi IRIS-T SLM con 216 missili di cui 72 addestrativi per l’esigenze della Luftwaffe che li impiegherà per la difesa ravvicinata ed a bassa quota integrando i sistemi Patriot; il contratto prevede due opzioni da poter essere esercitate rispettivamente entro il 2027 ed il 2030 per 665 missili aggiuntivi complessivi.

I primi sistemi operativi sono attesi nel 2024 con la qualificazione da parte della Luftwaffe nel corso del 2025.

Inoltre, Berlino ha fornito due sistemi IRIS-T SLM all’Ucraina che prossimamente saranno raggiunti da altri sei sistemi; nel conflitto in corso, la prima batteria consegnata dalla Germania ha fatto registrare un elevatissimo tasso di efficienza nell’abbattere missili da crociera e droni d’attacco russi lanciati contro la capitale Kiev (è stato registrato quasi il 100% degli abbattimenti in rapporto ai missili lanciati).

La stessa Diehl nel 2023 ha aumentato il rateo di produzione dei sistemi IRIS-T SLM e dei missili impiegati con previsione di ulteriore incremento di lanciatori e di missili da allestire nel 2024 per far fronte alle esigenze ucraine, tedesche e dei Paesi alleati della NATO nonché partner della Germania.

La batteria IRIS-T SLM è costituita normalmente da un radar a medio raggio con una portata di rilevamento fino a 250 km e tre lanciatori, ciascuno con otto missili guidati, con un raggio di 40 km. I sistemi sono integrati ciascuno da un veicolo di ricarica dei lanciatori/missili, due container logistici ed attrezzature da officina. Radar e lanciatori possono essere gestiti da remoto dal centro di comando e controllo.

Il sistema IRIS-T SLM è in grado di ingaggiare velivoli, elicotteri, UAS/UAV, missili da crociera e missili aria-superficie che volano a media e bassa quota.

Fonte ed immagine @Diehl Defence

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