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In Giappone varata la nona fregata classe Mogami

A Nagasaki presso i cantieri navali di Mitsubishi Heavy Industries è stata varata la Natori, nona fregata della classe Mogami su un totale di dodici unità previste.

Il nome della nave deriva dal fiume Natori che scorre attraverso la prefettura di Miyagi nel nord del Giappone.

La nave sarà consegnata nel 2025 alla Japan Maritime Self Defense Force per eseguire le prove e per la successiva immissione in linea.

Dopo il completamento delle ulteriori tre unità previste, la Marina Giapponese allestirà altre dodici  fregate del tipo FFM potenziato, strettamente derivato dalle Mogami, con un maggior numero di VLS già installati in sede di costruzione; il nuovo tipo di FFM dislocherà attorno le 4.800 tonnellate a vuoto ed avrà spiccate capacità di strike terrestre e navale.

Come le precedenti otto unità, anche la Natori ha un dislocamento di 3.900 tonnellate a vuoto che diventano 5.500 tonnellate a pieno carico.

La propulsione del tipo CODAG (COmbined Diesel And Gas) è costituita da una turbina a gas Rolls Royce MT30 e due motori diesel MAN V28/33DD STC per una potenza complessiva da 70.000 hp che permette alla FFM di raggiungere una velocità massima superiore i 30 nodi.

L’armamento consiste in un cannone da 127/62 mm Mk 45 Mod 4, due lanciatori per otto missili antinave Type 17 o SSM-2, un sistema di lancio VLS Mk 41 a 16 celle, un impianto SeaRam RIM-116 a 11 celle, 1 sistema a lancio verticale per missili antisommergibile Type 07, 2 lanciasiluri tripli HOS-303 per siluri da 324 mm Type 97 o Type 12 e due RWS con mitragliatrici da 12,7 mm.

La fregata con equipaggio di 90 uomini dispone di ponte di volo ed hangar per un elicottero SH-60J/K, mentre la suite elettronica è costituita da un radar AESA multi funzione OPY-2 operante in banda X, un sistema di gestione del combattimento (CMS) OYQ-1, un sonar OQQ-25 (VDS+TASS), un sonar per caccia alla mine OQQ-11 ed un sistema EO/IR OAX-3 nonché un dispositivo da guerra elettronica NOLQ-3.

A poppa, al di sotto del ponte di volo, vi è una baia per RIHB/USV/UUV che possono essere impiegati per le missioni di polizia marittima, supporto alle forze speciali, raccolta di informazioni e caccia alle mine.

Foto @Japan Maritime Self-Defenese Force

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