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In Libano il Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti incontra i militari italiani

Il Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti ha fatto visita al Contingente Italiano schierato nel settore Ovest della Missione UNFIL in Libano.

Accolta dal Comandante del Settore Ovest Generale di Brigata Roberto Vergori, il Sottosegretario Rauti ha ringraziato i militari italiani per l’operato svolto “con grande professionalità e autentico slancio patriottico, nell’ambito una missione di vitale importanza in un area che rappresenta un quadrante strategico per la pace e gli equilibri geopolitici globali. Un esempio di servizio incondizionato per l’Italia – ha aggiunto – caratterizzato da “ideali quali valore, onore, orgoglio, senso di disciplina, lealtà, abnegazione ed umanità, che rappresentano un genuino orgoglio per la nostra Nazione“.

Il Sottosegretario Rauti ha ricordato, inoltre, che il Libano è il Teatro Operativo nel quale è schierato il maggior numero di militari italiani a conferma del sostegno che l’Italia vuole dare alla così detta terra dei cedri, rimarcando l’antico legame di amicizia e di collaborazione con il Paese, affinità di una comune identità mediterranea.

La Senatrice era accompagnata dall’Arcivescovo di Salerno, Campagna e Acerno Monsignor Andrea Bellandi e dal Generale di Divisione Domenico Ciotti, Capo del Reparto Supporto Operativo del COVI, Comando Operativo di Vertice Interforze. Una parte della visita, inoltre, è stata condotta congiuntamente all’Ambasciatore d’Italia in Libano, Nicoletta Bombardiere.

Il Comandante del Settore Ovest di UNIFIL, Generale di Brigata Roberto Vergori, ha fornito un aggiornamento sulle attività condotte dalla Task Force che, al momento, è su base Brigata Paracadutisti “Folgore”, ed integra lo sforzo di numerose altre componenti specialistiche delle nostre Forze Armate, le cui capacità assicurano la necessaria complementarietà e flessibilità operativa, oltre a quello dei Caschi Blu provenienti da 17 Paesi dei 48 che partecipano alla Missione, per un totale di oltre 3600 Peacekeepers.

Le attività svolte in Teatro Operativo sono condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), che è l’alto comando della Difesa, deputato alla pianificazione, coordinazione e direzione delle operazioni militari, delle esercitazioni interforze nazionali e multinazionali e delle attività a loro connesse.

Fonte e foto @Joint Task Force-Lebanon Sector West/Public Information Office-Chief

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